ANNULLATO | Biancaneve, la vera storia

«Lei aveva solo bisogno di un posto caldo e di qualcosa da mangiare. Fu così che Biancaneve scoprì la nostra casa, il nostro segreto». Per la dodicesima stagione di favole&TAmburi – in sostituzione dello spettacolo “(una) Regina” annullato la scorsa settimana -, domenica 8 marzo, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, va in scena “Biancaneve, la vera storia”, testo, regia, scene e luci Michelangelo Campanale, con Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente, costumi Maria Pascale, assistente alla regia Serena Tondo, tecnici di scena Walter Mirabile e Roberto Cupertino, produzione Crest, spettacolo vincitore premio Eolo Award 2018 e premio Padova 2017 – Amici di Emanuele Luzzati. Durata 60 minuti. Posto unico 6 euro (famiglie al TaTÀ: biglietti a 5 euro per nuclei familiari composti da almeno quattro persone). Info e prenotazioni ai numeri 099.4725780 – 366.3473430.
L’ultimo dei sette nani diventa testimone dell’arrivo di una bambina coraggiosa, che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo, conosciuto ma cupo, di sua madre. Una madre che diventa matrigna, perché bruciata dall’invidia per la bellezza di una figlia che la vita chiama naturalmente a fiorire. Nel bosco Biancaneve aspetta come le pietre preziose che, pazienti, restano nel fondo delle miniere, fino a quando un giorno saranno portate alla luce e potranno risplendere di luce propria ai raggi del sole.
Tutti i bambini conoscono già questa fiaba, lo spettacolo del Crest li vuole portare per mano “dietro le quinte” della storia, lì dove prendono forma e vita i personaggi, i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e talvolta cattivi, quasi mai sempre buoni o sempre cattivi. Proprio come uno spettacolo: un po’ comico, un po’ emozionante; o come la vita che impariamo ad affrontare: un po’ dolce, un po’ irritante, un po’ divertente, un po’ inquietante, un po’.
Con questo lavoro continua il progetto che il Crest condivide con l’immaginario di Michelangelo Campanale – ricordiamo “La storia di Hansel e Gretel” (2009) e “Sposa sirena” (2012) – per raccontare ai ragazzi storie che riescano ad emozionarli davvero, senza edulcoranti e senza bugie, ma solo con grande rispetto della loro capacità di comprendere ed elaborare pensieri e opinioni in autonomia, semplicemente sulla strada della crescita.
Lo spettacolo è consigliato dai 5 anni d’età (tecnica: teatro d’attore).

aspettando… gioco | nel foyer, prima dello spettacolo (dalle ore 17), lo staff dello Junior TaTÀ attende il giovane pubblico per coinvolgerlo in una festosa e gratuita animazione ludica.

Michelangelo Campanale
Artigiano, regista, light-designer, direttore artistico, tecnico di scena e della fotografia, scenografo, formatore e insegnante. Dopo la maturità all’Istituto statale d’arte applicata, consegue con il massimo dei voti.  il diploma all’Accademia di Belle Arti (sezione scenografia) di Bari. Dedica particolare attenzione al teatro per le nuove generazioni, consapevole che non esistono confini netti tra i generi e meno tra i “pubblici possibili”. Un’innata curiosità e la continua e minuziosa ricerca di “contaminazione dei generi” hanno portato a spettacoli nei quali confluiscono molteplici e diversi linguaggi. Innumerevoli le sue collaborazioni in Italia e all’estero. È regista de La luna nel letto, compagnia da lui fondata nel 2002, e direttore artistico del Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.

Crest
Nato a Taranto nel 1977, porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente che culturalmente – un discorso teatrale coerente e innovativo, raccontando vite complicate, sogni ostinati, incontri tra culture e condizioni differenti, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea. Ha prodotto lo spettacolo “Il deficiente”, vincitore del premio Scenario 2005, e vinto l’Eolo Award 2018 come migliore spettacolo di teatro ragazzi dell’anno con “Biancaneve, la vera storia”. Dopo 30 anni di attività “senza fissa dimora”, dal 23 gennaio 2009 dispone di 1000 metri quadrati di “teatro da abitare”, il TaTÀ, nel quartiere popolare ed operaio per eccellenza della città, il rione Tamburi.

Il cartellone favole&TAmburi è realizzato con il sostegno dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia.

crediti fotografici Tea Primiterra