Giornata dei rifugiati, letture e animazione alla Parrocchia Beato Nunzio Sulprizio

«Si può ridurre il male? Si possono creare delle zone libere all’interno delle quali il suo impatto sia meno devastante? È possibile risolvere le cause che generano la fuga di massa di interi popoli? Riusciamo a capire che i viaggi vengono dopo tutto questo?». In occasione della Giornata internazionale del Rifugiato, sabato 19 giugno, alle ore 18, dal bibliobus in sosta nell’area antistante la Parrocchia Beato Nunzio Sulprizio artigiano, al quartiere Solito-Corvisea di Taranto, il Crest propone letture dai libri “La frontiera” di Alessandro Leogrande, “In mezzo al mare. Storie di giovani rifugiati” di Mary Beth Leatherdale e “I rifugiati e i migranti. Bambini nel mondo” di Ceri Roberts e Hanane Kai, a cura di Giovanni Guarino. A seguire, attività di animazione per bambini con operatori del Crest. Partecipazione libera, nel rispetto delle linee guida del governo per la gestione in sicurezza delle attività all’aperto. Partecipazione libera, nel rispetto delle linee guida del governo per la gestione in sicurezza delle attività all’aperto.

Il 20 giugno, l’UNHCR: l’Agenzia ONU per i Rifugiati, celebra la Giornata Internazionale del Rifugiato, data a cui risale la prima convenzione dello Statuto dei rifugiati dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1951. La prima celebrazione è avvenuta il 20 giugno 2001 in ricorrenza del cinquantesimo anniversario dello statuto stesso. L’aumento dei conflitti, delle lotte interreligiose, etniche e il radicamento, in alcuni posti, anche della malavita organizzata, costringono oggi 80 milioni di persone a lasciare i propri luoghi di origine e a chiedere asilo in altri territori.

80 milioni di rifugiati, moltissimi dei quali vecchi, donne e bambini. Da sempre l’esilio è uno degli eventi più drammatici nella vita degli esseri umani. I profughi, i rifugiati sono costretti ad abbandonare le loro case, i loro paesi, senza avere colpa per le guerre, le discriminazioni, i conflitti, le violenze che, anzi, sono costretti a subire, diventandone vittime. Hanno dimostrato coraggio a lasciarsi alle spalle tutto ciò che avevano per cercare pace e sicurezza, hanno mostrato determinazione nell’affrontare viaggi terrificanti, hanno indicato l’ultima speranza per ciò che la vita dovrebbe essere per tutti, per loro e per noi. Eppure quando guardiamo le immagini mostrate dai telegiornali non vediamo nulla di ciò, non cogliamo la loro forza e il loro coraggio. Cogliamo talvolta la disperazione e la fatica, ma nei più non risuona alcuna vera partecipazione, quella che “sporcandosi le mani” potrebbe cambiare la loro vita in meglio.

L’ultimo intervento del bibliobus in questa stagione e in questo progetto è dedicato alla Giornata dei rifugiati, facendo risuonare le parole e le pagine con cui tanti scrittori, poeti, giornalisti hanno raccontato il doloroso esilio di milioni di persone. All’evento, reso possibile grazie alla collaborazione con il Gruppo Scout Taranto 15, la Parrocchia Beato Nunzio Sulprizio artigiano e le Associazioni Babele e Ohana, parteciperanno, portando le loro testimonianze, alcuni rifugiati ospiti delle strutture di accoglienza della città di Taranto.

Realizzate dal Crest, le attività di promozione della lettura sono parte del progetto “Dall’Io al Noi: un equilibrio tra la cura dello spazio e delle relazioni” (meglio conosciuto sui social come Basequa, acronimo di Biblioteca Attivismo Svago Ecologia QUArtiere) promosso dalla Biblioteca comunale “Pietro Acclavio” di Taranto, con il sostegno del MiBACT. Altri partner per lo svolgimento delle variegate attività del progetto sono CSV Taranto, Kyma Mobilità, Ciurma e gruppo Plasticaqquà, con Comune di Taranto (soggetto capofila).

crediti immagine: archivio CREST coop teatrale