Riparte l’attività di produzione. Celestina e la Luna ci (ri)prova

Prove tecniche di ripartenza. Dopo gli uffici, il Crest riapre la sala. E riabbraccia, nel rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria predisposti dal CTS, i suoi attori. A ritrovarsi sul palco del TaTÀ gli interpreti di “Celestina e la Luna”, l’ultima produzione di teatro ragazzi firmata da Damiano Nirchio, coprodotta con Teatri di Bari, in collaborazione con Progetto Senza Piume. Giorni di prove, di filate, per riannodare i fili di un progetto interrotto bruscamente a febbraio, nel bel mezzo del processo creativo, a causa dell’emergenza Covid-19. Infatti, presentato in anteprima regionale lo scorso 10 novembre (cartellone “favole&TAmburi”), lo spettacolo “Celestina e la Luna” avrebbe dovuto debuttare al “Maggio all’infanzia”, ma un virus si è messo di traverso. A piccoli passi, si (ri)prova – sul palco e nel quotidiano – a recuperare il tempo perduto, in attesa di poter nuovamente incontrare il pubblico.

 

crediti fotografici Carla Molinari