Don Chisciotte al Fusco

Un caleidoscopio di sfaccettature dell’essere umano. Per la stagione di prosa 2019 del Comune di Taranto e Tpp, martedì 19 (ore 21) e mercoledì 20 febbraio (ore 18) al Teatro Fusco, in via Ciro Giovinazzi 49, va in scena “Don Chisciotte”, adattamento Francesco Niccolini, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra, drammaturgia Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer e Francesco Niccolini, regia Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer, con Alessio Boni, Serra Yilmaz e Marcello Prayer e con Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico, scene Massimo Troncanetti, costumi Francesco Esposito, luci Davide Scognamiglio, musiche Francesco Forni, produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo / Fondazione Teatro della Toscana. Durata 120 minuti, due atti. Biglietti da 30 a 20 euro. Info: 099.9949349.
Chi è pazzo? Chi è normale? Forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. Scrive Alessio Boni: «La lucida follia ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite, quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani e consapevoli di essere vita e morte insieme. Emblematico in questo è Amleto, coevo di Don Chisciotte, che si chiede: chi vorrebbe faticare, soffrire, lavorare indegnamente, assistere all’insolenza dei potenti, alle premiazioni degli indegni sui meritevoli, se tanto la fine è morire? Don Chisciotte va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico, che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano e che, involontariamente, l’ha reso immortale».

photo credit © Gianmarco Chieregato