in Cortile 2022

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 nei QUARTIERI di Taranto | luglio 2022

 
 

lunedì 4 luglio – parrocchia santi Angeli Custodi | Tamburi, ore 19
giovedì 7 luglio – largo san Gaetano | Città vecchia, ore 20.30

Diaghilev
BARTOLOMEO & CIOPPINA

di e con Deianira Dragone e Carmine Basile

 
 
 

Deianira Dragone ovvero Cioppina e Carmine Basile ovvero Bartolomeo iniziano a lavorare a questo progetto nel 1999, e da allora lo portano in giro nelle piazze, nelle scuole e nei teatri in Italia e all’estero.
Gli spettatori incontreranno il grande giocoliere equilibrista Bartolomeo, un clown bianco esigente e raffinato che desidera mostrare al pubblico le sue abilità ma che sarà ostacolato in continuazione dai pasticci della sua giovane assistente Cioppina, un clown rosso frizzante e poetico.
Oltre ad essere una dimostrazione di abilità nelle arti circensi (i due si cimentano con palle, birilli, monociclo, sfera di equilibrio, …), lo spettacolo è una ricerca nel delicato mondo del clown, con le sue conquiste, i suoi errori e la sua instancabile voglia di giocare.
In un susseguirsi di gags clownesche e situazioni bizzarre gli spettatori di ogni età saranno travolti da un concentrato di umorismo e simpatia.

clown e giocoleria | durata 50 min

 
Carmine Basile
Studia giocoleria e teatro dal 1995. Segue vari corsi di discipline circensi e teatrali (Living Theatre, Lindsay Kemp, Jango Edwards, Yves Lebreton, …) e frequenta diverse scuole (Circus Space di Londra, Circo a Vapore di Roma, … ). Partecipa alle ultime convention nazionali ed internazionali sulla giocoleria. Attualmente si esibisce in spettacoli di giocoleria e teatro in Italia e all’estero.
 
Deianira Dragone
Comincia la sua esperienza teatrale nel 1993, lavorando con diverse compagnie e frequentando vari corsi di formazione teatrale in Italia e all’estero (Living Theatre, Lindsay Kemp, Yves Lebreton, Eric De Bont, …). Nel 1999 si diploma alla Scuola Internazionale di Teatro Circo a Vapore di Roma, dove attualmente insegna. Dal 2007 collabora con la compagnia Teatro Kismet OperA.
 

 


 
martedì 5 luglio – parrocchia Corpus Domini | Paolo VI, ore 19
mercoledì 6 luglio – parrocchia Regina Pacis | Lama, ore 20.30
venerdì 8 luglio – parrocchia Santa Famiglia | Salinella, ore 20.30
martedì 12 luglio – parrocchia santi Angeli Custodi | Tamburi, ore 19
giovedì 14 luglio – largo san Gaetano | Città vecchia, ore 20.30

Crest
BIANCA COME LA NEVE. Il racconto dell’ultimo nano

testo, regia, scene e luci Michelangelo Campanale | con Luigi Tagliente | voci registrate Catia Caramia e Maria Pascale | costumi Maria Pascale | assistente di produzione Sandra Novellino | tecnici di scena Walter Mirabile e Vito Marra

Tanto tempo fa, in un castello lontano, c’era una Regina, che desiderava tanto avere una bambina. La immaginava con la pelle bianca come la neve che vedeva cadere soffice, con i capelli neri come l’ebano della sua finestra e con le labbra rosse come le gocce di sangue che sgorgarono dal suo dito nel pungersi con un ago. Tanto tempo fa, in un castello lontano che esiste davvero, il castello di Lohr, nasceva una bambina che fu chiamata Maria Sophia Margaretha Catharina von Erthal e che tutti chiamiamo, da secoli, Biancaneve.
Da un posto lontano arriva qualcuno a raccontarci questa storia, arriva con un treno di ricordi, arriva con le sue lanterne, bisogna fare luce nei ricordi, come nei cunicoli bui delle miniere. Porta alla luce gli oggetti realmente toccati da questa bambina e dalla sua mamma, si, la sua mamma, la Regina Claudia Elisabeth Von Reichenstein che, un giorno, la desiderò morta.
Arriva qualcuno che la ricorda, qualcuno che l’ha ascoltata, qualcuno che l’ha vissuta questa storia. Qualcuno, che ha conosciuto di persona Biancaneve, e che ci racconta una storia fatta di uno specchio parlante, di una stringa, di un pettine, di una mela, di un ago, di scarpe arroventate, di lunghi capelli, di forbici, di una bara di cristallo, di un castello e di una bambina che diventava grande.

teatro d’attore | durata 50 min

 
Crest
Nato a Taranto nel 1977, porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente che culturalmente – un discorso teatrale coerente e innovativo, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea. Sceglie quali interlocutori privilegiati i bambini, i ragazzi e i giovani, con l’intento di creare un punto di riferimento culturale e professionale forte. È finalista per il premio Eti-Stregagatto con gli spettacoli “La neve era bianca” (1999), “La mattanza” (2000), “Cane nero” (2001) e produce “Il deficiente”, vincitore del premio Scenario 2005. Si aggiudica tre edizioni del premio “L’uccellino azzurro” (festival “Ti fiabo e ti racconto” di Molfetta) con gli spettacoli “La storia di Hansel e Gretel” (2009 e 2015) e “Sposa sirena” (2013). Vince il premio Eolo Award 2018 come migliore spettacolo di teatro ragazzi dell’anno e l’edizione 2017 del Premio Padova – Amici di Emanuele Luzzati con la produzione “Biancaneve, la vera storia”.
 

 


 

lunedì 11 luglio – villa Peripato, spazio laghetto dei cigni | Borgo, ore 18.30
venerdì 15 luglio – pineta di parco Cimino, viale principale | Solito Corvisea, ore 18.30

Teatro Le Giravolte
MATILDE, LA BALENA ECOLOGICA

laboratorio sul riciclo creativo

 

Una tendostruttura a forma di balena, che, come quella di Pinocchio, ha il ventre pieno di materiale di “scarto”: giornali, stoffe, plastica, lattine e molto altro ancora. L’obiettivo del laboratorio (gratuito) sul riciclo creativo è stimolare a nuove idee per il recupero di oggetti “scartati” che potrebbero inquinare campagna e città, mari, fiumi e laghi, boschi e montagne, e quindi rovinarne la bellezza. I partecipanti, bambini e adulti, “nel ventre della balena” rimanipolano il materiale “scartato”, rendendolo perfettamente utilizzabile. Come per magia, i giornali, le stoffe, le bottiglie di plastica prendono nuova vita sotto forma di pupazzi, burattini, marionette, sagome, giocattoli e quant’altro la fantasia spinge a creare. L’ultimo momento del laboratorio porterà a dar vita e corpo ai vari personaggi creati “nel ventre della balena” e, di conseguenza, la sua enorme bocca diventa scena.

incontro di animazione | durata 100 min

 
Teatro Le Giravolte
È un progetto culturale che mette al centro il teatro come momento di confronto, un’occasione di incontro e di crescita dove con la multidisciplinarietà delle arti si ha la possibilità di scoprire l’altro da sé. Nato agli inizi degli anni ’90 come associazione culturale, si è poi trasformato nel 2007 in cooperativa. Il principio del lavoro teatrale è quello “che delle persone creano e definiscono il proprio lavoro come risposta a bisogni e convinzioni personali ” e questo, sino ad oggi, ha caratterizzato la storia del Teatro Le Giravolte. Ha una sede-laboratorio ad Aradeo, un villaggio del Salento in provincia di Lecce.
 

 


 

lunedì 18 luglio – parrocchia Corpus Domini | Paolo VI, ore 19
martedì 19 luglio – parrocchia Santa Famiglia | Salinella, ore 20.30
mercoledì 20 luglio – parrocchia Regina Pacis | Lama, ore 20.30

CartiCù
PEPPINO E IL TESORO DEI BRIGANTI

di e con Giuseppe Ciciriello | musiche in scena Piero Santoro | vincitore premio EartThinkFestival 2016

 

Peppino, accompagnato dalla fisarmonica di Zi’ Pietro, racconta di tanto tempo fa, quando era piccolo e non più alto del bastone che suo nonno usava per raccogliere la frutta, “quando il tempo era un altro tempo e non aveva bisogno di tempo, perche aveva tutto il tempo di cui aveva bisogno, con ogni cosa al suo tempo”. Racconta di quando d’estate andava a vivere dai suoi nonni, in campagna fra la menta e il rosmarino, e le giornate incedevano a passi lenti e scalzi a contatto con la terra rossa, accompagnate dalla voce di latte e miele della Nonna Filomena, che risuonava tra le lenzuola stese gonfiate come nuvole leggere dal vento di tramontana, e i racconti di Nonno Peppe, ascoltati, tra il ronzio delle api nei gelsomini, al fresco della pergola d’uva davanti al piazzale.
Le rocambolesche avventure del brigante Capatosta e del suo tesoro si intrecciano con quelle del narratore Peppino e di suo nonno. Sono le storie della terra dove sono cresciuti, terra di ulivi e ginestre, tra masserie, tratturi e muri di pietra a secco. Sono le storie di un bosco, quello vicino alla casa dei suoi nonni, dove da piccolo Peppino trascorreva le estati, perdendosi, andando a caccia di lucertole e tesori, senza sapere che il tesoro più grande era tutto intorno a lui ovunque camminasse.

teatro di narrazione e musica | durata 60 min

 
Giuseppe Ciciriello
Attore, autore e musicista, si forma a Bologna, dove dal 1998 frequenta i corsi di violino e musica d’insieme alla scuola popolare di musica “Ivan Illich” e i laboratori e i seminari attoriali curati dal DAMS dell’ateneo felsineo. Nel 2000 crea la Compagnia della Pietra che canta, gruppo itinerante di musici e cantastorie. Nel 2003 incontra Carlo Formigoni, punto di riferimento per il teatro didattico e il teatro brechtiano in Italia, e partecipa a numerose produzioni del Teatro dell’Altopiano. Per CartiCù APS, in collaborazione con Piero Santoro, realizza diversi spettacoli di “teatro di narrazione e musica”: “Il Traìno dei fessi ovvero dietro ogni scemo c’è un villaggio” (2007); “Zhoran, storie di zingari e violini” (2014); “Peppino e il tesoro dei briganti” (2015); “Iliade ovvero siamo tutti figli di Troia” (2019), “Odissea dell’importanza di chiamarsi Ulisse” (2020).
 
Piero Santoro
Eclettico e virtuosistico fisarmonicista, studia musica prima come autodidatta poi al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce nel corso di musica popolare. Il suo repertorio spazia dal folk, al rock, allo ska, al balcanico, all’improvvisazione. Fisarmonicista dei Folkabbestia e dell’Orchestra Mancina, collabora con diversi progetti artistici e musicali. Incontra il teatro nel 2003 con lo spettacolo “Il grande racconto” di Bruno Stori, diretto da Robert McNeer e prodotto da Casarmonica, associazione culturale di cui è cofondatore.
 

 


 

21 luglio – Aguaraja Park, piazzale antistante | san Vito, ore 18.30
28 luglio – rotonda Lungomare Vittorio Emanuele III | Borgo, ore 18.30

Crest
LINO, IL TOPOLINO CONTRO LA MONTAGNA MOSTRUOSA

di e con Giovanni Guarino | liberamente tratto da Maurizio Corniani
laboratorio sulla raccolta differenziata

 
 

Un topolino curioso e coraggioso affronterà la montagna mostruosa per cercare di liberare il bosco dalla discarica che inquina e distrugge l’ambiente: il fiume si sta prosciugando, i pesci si stanno modificando, l’aria è irrespirabile. Nella discarica i rifiuti ammucchiati si ribellano perché vogliono essere separati e recuperati. Grazie al coraggio e all’astuzia il piccolo topolino, aiutato da un magico folletto, sconfiggerà la montagna mostruosa riportando pace e serenità nel bosco.
Perfettamente inserita nel laboratorio (gratuito) sulla raccolta differenziata, la narrazione di questa fiaba rappresenta per il Crest un modo diverso e non banale di parlare dell’ambiente, del rispetto della natura e delle meraviglie che ci circondano. Una fiaba per riflettere sull’ipotesi che, un domani, la terra potrebbe essere soffocata dalle nostre… abitudini.
Al termine del racconto i bambini saranno coinvolti in giochi legati al tema della storia ascoltata.

teatro di narrazione e incontro di animazione | durata 100 min

 
Giovanni Guarino
Attore e operatore culturale, socio e vicepresidente della cooperativa Crest, è il responsabile del settore progettazione e animazione del territorio, con particolare attenzione alle utenze cosiddette deboli (infanzia, minori a rischio, anziani, detenuti, migranti). Dal 1985 avvia una formazione sulla narrazione teatrale che si nutre nel tempo della complicità e dell’incontro con maestri quali Marco Baliani, Mimmo Cuticchio, Roberto Anglisani. Dal 2012 cura il laboratorio urbano del Crest, denominato “I neri per strada”, che vuole essere un luogo di partecipazione attiva, con regole di comportamento e di gestione, di sviluppo della fantasia, in grado di contaminare costruttivamente le giovani generazioni verso nuovi possibili modelli di vita consapevole e sostenibile.
 

 


 

in Cortile

biglietto 5 euro
laboratori (Matilde, la balena ecologica e Lino, il topolino contro la montagna mostruosa) ad ingresso gratuito
info e prenotazioni al numero 366 3473430

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Il progetto “in Cortile” – seconda edizione – è realizzato dal Crest. Con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Taranto.


 

 

 

© ufficio stampa CREST
responsabile tore scuro