Le farfalle di Terezin

Leggere la Storia e non averne paura. In occasione della “Giornata della Memoria”, dal 23 gennaio al 2 febbraio, il Crest sta proponendo nella formula del teatro/laboratorio “Le farfalle di Terezin”, liberamente tratto dal libro “La Repubblica delle farfalle” di Matteo Corradini, nelle scuole di Taranto e provincia, anche con più repliche. Al progetto curato da Giovanni Guarino, con Nicoletta D’Ignazio e Jlenia Mancino, hanno aderito gli istituti comprensivi “Pirandello” Taranto, “Leonardo da Vinci” Monteaisi e plesso di Montemesola, “Gemelli” Leporano, “Giovanni XXIII” e plesso “Leonardo da Vinci” Statte e il liceo pedagogico “Vittorino da Feltre” Taranto.
Ubicata nella Repubblica Ceca e nata come città-fortezza, Terezin si trasforma durante la seconda guerra mondiale in un centro di raccolta degli ebrei destinati ai campi di concentramento. In questa fortezza vengono rinchiuse 155 mila persone in attesa dell’atroce destino designato per loro dalla dittatura nazista. È in questo sfondo, nel ghetto di questa città isolata dal mondo, che un gruppo di giovani ragazzi reagisce alle violenze, alla paura, ai soprusi, incontrandosi ogni venerdì sera in gran segreto. Da questi incontri, nascerà un giornalino, il Vedem, ovvero Avanguardia, realizzato con il contributo di tutti, anche dei più piccoli: disegni, poesie, rubriche, recensioni. Le riunioni di redazione diventano un momento prezioso per scambiarsi pensieri, timori e, soprattutto, per dar spazio ai sogni. Il Vedem sarà per i ragazzi di Terezín l’unico modo per resistere, lottare e testimoniare la voglia di vita nonostante la brutalità che circonda le loro esistenze.