Lino, il topolino contro la montagna mostruosa | tournée

Un messaggio di allarme. Chiaro e forte. In tournée “Lino, il topolino contro la montagna mostruosa”, narrazione di e con Giovanni Guarino, liberamente tratto da Maurizio Corniani, produzione Crest. Prossima replica:  Metaponto – MT (26 agosto, ore 18.30, piazza Alessidamo). Ufficio distribuzione Crest: 099.4725780 (int.3, responsabile Cinzia Sartini).

Un topolino curioso e coraggioso affronterà la montagna mostruosa per cercare di liberare il bosco dalla discarica che inquina e distrugge l’ambiente: il fiume si sta prosciugando, i pesci si stanno modificando, l’aria è irrespirabile. Nella discarica i rifiuti ammucchiati si ribellano perché vogliono essere separati e recuperati. Grazie al coraggio e all’astuzia il piccolo topolino, aiutato da un magico folletto, sconfiggerà la montagna mostruosa riportando pace e serenità nel bosco.

La narrazione di questa fiaba rappresenta per il Crest un modo diverso e non banale di parlare dell’ambiente, del rispetto della natura e delle meraviglie che ci circondano. Una fiaba per riflettere sull’ipotesi che, un domani, la terra potrebbe essere soffocata dalle nostre… abitudini.

Al termine del racconto i bambini saranno coinvolti in giochi legati al tema della storia ascoltata. Durata 100′.

 
Giovanni Guarino
Attore e operatore culturale, socio e vicepresidente della cooperativa Crest, è il responsabile del settore progettazione e animazione del territorio, con particolare attenzione alle utenze cosiddette deboli (infanzia, minori a rischio, anziani, detenuti, migranti). Dal 1985 avvia una formazione sulla narrazione teatrale che si nutre nel tempo della complicità e dell’incontro con maestri quali Marco Baliani, Mimmo Cuticchio, Roberto Anglisani. Dal 2012 cura il laboratorio urbano del Crest, denominato “I neri per strada”, che vuole essere un luogo di partecipazione attiva, con regole di comportamento e di gestione, di sviluppo della fantasia, in grado di contaminare costruttivamente le giovani generazioni verso nuovi possibili modelli di vita consapevole e sostenibile.
 
Crest
Nato a Taranto nel 1977, porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente che culturalmente – un discorso teatrale coerente e innovativo, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea. Sceglie quali interlocutori privilegiati i bambini, i ragazzi e i giovani, con l’intento di creare un punto di riferimento culturale e professionale forte. È finalista per il premio Eti-Stregagatto con gli spettacoli “La neve era bianca” (1999), “La mattanza” (2000), “Cane nero” (2001) e produce “Il deficiente”, vincitore del premio Scenario 2005. Si aggiudica tre edizioni del premio “L’uccellino azzurro” (festival “Ti fiabo e ti racconto” di Molfetta) con gli spettacoli “La storia di Hansel e Gretel” (2009 e 2015) e “Sposa sirena” (2013). Vince il premio Eolo Award 2018 come migliore spettacolo di teatro ragazzi dell’anno e l’edizione 2017 del Premio Padova – Amici di Emanuele Luzzati con la produzione “Biancaneve, la vera storia”.
 

 crediti immagine: Walter Mirabile
 

 

 

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