Stereotipi e pregiudizi di genere, un laboratorio del Cav “Rompiamo il silenzio”

Ciò che siamo, ciò che gli altri e la società ci impongono di essere. Sabato 17 marzo, dalle ore 10 alle 12 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, il Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio” di Martina Franca – partner del progetto “DeclinAzioneDonna” – promuove un laboratorio sugli stereotipi e pregiudizi condotto dalla sociologa Angela Lacitignola, coordinatrice di diversi Cav pugliesi. La partecipazione è libera ma – per motivi organizzativi – è richiesta la prenotazione al numero 099.4725780 (int. 3).
Gli stereotipi di genere chiudono in categorie gli uomini e le donne attribuendo loro caratteristiche psichiche, emotive ed intellettuali predeterminate in base all’appartenenza ad uno o all’altro sesso, spesso favorendo una diseguaglianza nei rapporti tra persone e nella società. Infatti, questo pericoloso processo “fissa” le persone in caselle chiuse ed esige che rispondano a modelli e ruoli prestabiliti, crea pregiudizi sociali da cui uscire risulta difficile. La rottura di questi meccanismi diviene pertanto la condizione necessaria per uno sviluppo maturo e consapevole della persona nonché per una educazione sentimentale e relazionale, che spinga a vedere in chi ci sta di fronte un individuo anziché un ruolo.
Il progetto di questo laboratorio ha l’obiettivo di sensibilizzare verso ciò che siamo, verso ciò che gli altri e la società ci impongono di essere, creando uno spazio di riflessione sulle differenze che ci contraddistinguono non tanto in quanto maschio o femmina, ma perché esiste un io ed un tu. Non si vogliono certamente negare le differenze fisiche, cosiddette naturali, e neppure le componenti caratteriali che sono più proprie all’essere femminile o a quello maschile, ma riteniamo che l’aspetto fondamentale dei rapporti interpersonali e dell’educazione che come genitori trasmettiamo ai figli, sia il rispetto delle specificità caratteriali, intellettuali ed emotive di ciascuno indipendentemente dal genere sessuale cui appartiene.

Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio” – Martina Franca
Si avvale di una équipe multiprofessionale con formazione specifica ed esperienza pluriennale, composta da assistenti sociali, psicologhe, sociologhe, mediatrici interculturali, avvocate, educatrici professionali, esclusivamente donne. Lavora in rete con altri servizi e istituzioni presenti sul territorio a livello locale, regionale e nazionale con l’obiettivo di accompagnare e sostenere la donna, che lo richiede, nel percorso consapevole di uscita dalla violenza e di recupero delle proprie abilità e autonomie. Svolge anche attività di prevenzione e sensibilizzazione finalizzata alla promozione di una cultura non violenta e al superamento degli stereotipi sessisti. I destinatari dell’attività del Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio” di Martina Franca sono le donne e i minori esposti ad ogni forma di violenza agita o minacciata: fisica, psichica, sessuale, economica, stalking, indipendentemente dalla loro origine, lingua, cultura, religione o situazione economica.

Angela Lacitignola
Sociologa, mediatrice familiare ed esperta in contrasto alla violenza di genere e sui minori, si occupa di disagi dell’infanzia dal 1995, collaborando con la rete delle famiglie affidatarie del Villaggio del Fanciullo di Martina Franca. Laureata in Sociologia a Urbino, si occupa dal 2005 di conflitti familiari. Dal 2010 si occupa di violenza di genere, causa di disagio e trauma nei bambini e motivo dominante di separazioni di coppia e di alta conflittualità. Dal 2013 è presidente dell’Associazione di promozione sociale “Sud Est Donne” e coordina i Centri Antiviolenza “Rompiamo il Silenzio” (convenzionato con gli Ambiti territoriali di Martina Franca, Ginosa e Massafra), “Li.A” (convenzionato con gli Ambiti territoriali di Gioia del Colle e Grumo Appula), e “Andromeda” di Noci (convenzionato con l’Ambito territoriale di Putignano), gestiti dalla Cooperativa sociale “San Francesco” e dall’Aps “Sud Est Donne”.

Il progetto “DeclinAzioneDonna”, nona stagione di “Periferie”, è parte di “Heroes”, progetto artistico triennale 2017/19 di Crest e associazione culturale “Tra il dire e il fare” (Ruvo di Puglia, Bari) in ATS, in ordine all’avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche – Patto per la Puglia – FSC 2014/2020 – Area di intervento “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.

locandina © Francesca Ruggiero