Scena futura 2012_13

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stagione 2012_13
riservata agli studenti degli Istituti Superiori di Taranto e provincia

un progetto del CREST
in convenzione con Regione Puglia

 

 

30 novembre 2012_ore 10.30
Compagnia del Sole (Bari)
LEONARDO, IL SOGNO DEL VOLO
di e con Flavio Albanese
Tra disegni, studi, dipinti, schizzi, appunti, Flavio Albanese racconta ai ragazzi vita, peripezie, miracoli e segreti del più grande genio dell’umanità, la sua particolarissima personalità e, più di tutto, la sua voglia di conoscere e insegnare. I giovani spettatori conosceranno Leonardo da vicino e apparirà loro soprattutto l’umanità e il modo di pensare di un genio poliedrico e originalissimo che è stato il simbolo del nostro Rinascimento. Protagonista assoluta è la curiosità, l’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.

età consigliata: dagli 11 anni tecnica: teatro di narrazione durata: 70 minuti

 

15 dicembre 2012_ore 10.30
Compagnia Burambò (Foggia)
UNA STORIA CHE NON STA NÉ IN CIELO NÉ IN TERRA
di e con Daria Paoletta
Narra la vita di un paese di mare, ai tempi in cui le donne usavano portare i capelli raccolti e le spalle avvolte in scialli neri. Eppure il passato si riscopre essere presente: i vicoli del paese, dove risuonano le voci delle comari che sanno tutto di tutti; Marionna e Cataldo, i protagonisti, che si sposano giovani, inesperti della vita, vivono in pieno il conflitto di aderire alla volontà degli altri prima ancora che alla propria; la lotta della vita che cerca di prevalere sulla morte; l’amore vincitore di ogni avversità umana. L’arrivo delle sirene, seducenti ma ambigue, concede alla storia il fascino tipico delle figure mitologiche. In scena mezzi semplici, la voce, il corpo e qualche oggetto per creare suggestioni e ambientazioni.

età consigliata: dagli 11 anni tecnica: teatro di narrazione durata: 45 minuti

 

26 gennaio 2013_ore 10.30
Factory Compagnia (Lecce)
ROMEO E GIULIETTA
di William Shakespeare | adattamento e traduzione di Francesco Niccolini | regia Tonio De Nitto | con Lea Barletti, Dario Cadei, Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Filippo Paolasini, Luca Pastore, Fabio Tinella
Romeo e Giulietta è chiedersi quanto i genitori amino veramente i figli, quanto possano capirli, quanto invece non imparino a farlo troppo tardi. È un gruppo di famiglia sbiadito e accartocciato dal tempo, una foto che ritrova vigore e carne per poi consumarsi e scolorirsi di nuovo. Sono le morti innocenti, i desideri irrealizzati e la capacità di sognare che non può esserci tolta. Sono due adolescenti di una comitiva che si cancella per sempre nel tempo di un paio di giorni.

età consigliata: dagli 11 anni tecnica: teatro d’attore durata: 105 minuti

 

21 febbraio 2013_ore 10.30
Teatro dell’Archivolto (Genova)
DENTRO GLI SPARI. Una storia di mafia
di e con Giorgio Scaramuzzino | liberamente tratto dall’omonimo libro di Silvana Gandolfi
Ispirato a una storia vera, narra l’esperienza di un ragazzo testimone dell’omicidio del padre e del nonno a opera della mafia. Un racconto vibrante con un giovane protagonista che, suo malgrado, vive all’interno di una comunità contaminata da un male che sembra incurabile. Con grande coraggio il ragazzo riuscirà a opporsi ad una situazione così difficile. Questo l’auspicio del libro e anche la riflessione che vuole offrire alle nuove generazioni che oggi assistono al proliferare di fenomeni mafiosi non soltanto al sud della nostra penisola ma in tutto il territorio nazionale. Un messaggio di riscatto e una presa di coscienza anche per ricordare l’impegno di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, nel ventennale delle stragi.

età consigliata: dagli 11 anni tecnica: teatro di narrazione durata: 60 minuti

 

25 febbraio 2013_ore 10.30
Crest – Teatri Abitati (Taranto)
L’AGNELLO
di Francesco Ghiaccio | regia Gaetano Colella | con Catia Caramia, Gaetano Colella, Anna Maria De Giorgio, Roberto Marinelli, Damiano Nirchio
Un agnello non vede l’ora di essere sacrificato. E’ il suo destino, lo sa e ne è contento. Ogni essere vivente ha un destino: il suo è di essere sacrificato a Dio. Ma nella stalla si manifestano strane ombre. Sono uomini e donne che, nel sacrificarsi a Dio, hanno perduto tutto, ricavandone unicamente disperazione e morte. Allora l’agnello mette in dubbio il suo destino e s’interroga sul senso che potrebbe avere la sua vita senza il sacrificio, spingendosi sino alla domanda che lo tormenta: “Chi mi ha convinto che il sacrificio era per me l’unica via?”.

età consigliata: dai 16 anni tecnica: teatro d’attore durata: 55 minuti

 

7 e 8 marzo 2013_ore 10.30
Crest (Taranto)
VICO OSPIZIO. Storie di vita e di fabbrica
di e con Giovanni Guarino | musiche in scena Pino Magaldi (chitarra) e Angelo Losasso (percussioni)
Vico Ospizio è incastonato nel dedalo di viuzze della Città vecchia, la parte più antica di Taranto. L’Isola. Circondata dal mare e assediata dall’Ilva, il più grande stabilimento siderurgico d’Europa. Nel corso degli anni decine di scelte scellerate hanno ridotto la città di Taranto, l’antica capitale della Magna Grecia, in un coacervo di tensioni, rabbia e povertà. L’industria ha aggredito il territorio producendo fumi, veleni, disoccupazione e tensione sociale. Ma soprattutto morte e miseria.

età consigliata: dai 14 anni tecnica: teatro di narrazione durata: 60 minuti

 

9 aprile 2013_ore 10.30
Diaghilev Teatro (Mola di Bari)
IL RACCONTO DI ELEONORA da LENÒR
di Enza Piccolo, Nunzia Antonino e Carlo Bruni | regia Carlo Bruni | con Nunzia Antonino
Introdotti da un racconto di Enza Piccolo e guidati dalle voci di tanti illustri ammiratori, da Enzo Striano a Dacia Maraini, da Susan Sontag a Maria Antonietta Macciocchi, gli artisti incontrano Eleonora de Fonseca Pimentel. Portoghese d’origine, napoletana d’adozione, Eleonora fu poetessa, scrittrice e una delle prime donne giornaliste in Europa. Protagonista nei moti partenopei del 1799, eroina e intellettuale di quell’effimera Repubblica meridionale, condusse un’esistenza esemplare, appassionata e faticosa, che ci parla ancora oggi, con grande forza, di libertà e giustizia, di amore e dignità. Eleonora combatté sino al patibolo la volgarità e l’inganno, l’ignoranza e la barbarie.

età consigliata: dai 14 anni tecnica: teatro di narrazione durata: 60 minuti

 

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