«La bella e la bestia» del Baule Volante. Una riflessione sul tema della diversità
Domenica 22 febbraio (ore 18) all’auditorium TaTÀ di Taranto per «favole&TAmburi»
Pensato per tutti, lo spettacolo è una storica produzione della compagnia estense
Imperdibile appuntamento domenica 22 febbraio (alle ore 18) con Il Baule Volante, che all’auditorium TaTÀ di Taranto, per la stagione «favole&TAmburi» del Crest sostenuta dalla Regione Puglia, presenta la riduzione per la scena di un classico della letteratura per ragazzi, «La bella e la bestia», nella versione più popolare di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Lo spettacolo porta la firma del regista Roberto Anglisani e di Liliana Letterese, che se ne fa interprete con Andrea Lugli attraverso i movimenti scenici curati da Caterina Tavolini. Si tratta di una produzione storica della compagnia di Ferrara, che con «La bella e la bestia» si aggiudicò nel 2006 il premio della critica al Luglio Bambino Festival di Campi Bisenzio e nel 2007 il prestigioso Eolo Award.
La storia è nota. Un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva. Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L’unica sua possibilità di salvezza è che sia una delle sue figlie a morire al suo posto. La più bella delle tre figlie accetta il sacrificio e si reca al palazzo. Ma andrà incontro ad un altro destino. Una storia con la quale Il Baule Volante prosegue il suo percorso sulla narrazione a due voci e contestualmente un lavoro di ricerca sul tema della diversità. Attraverso l’avvincente intreccio di questa fiaba classica gli autori e i protagonisti intendono, infatti, parlare di alcuni aspetti di un tema quanto mai attuale e, in particolare, del «diverso» che abita dentro ognuno di noi.
Nasce così una storia ricca di fascino ed emozione e, attraverso la parola e il movimento, si cerca di mostrarne i significati nascosti. Lo spettacolo utilizza principalmente la tecnica del racconto orale, con la sua essenzialità ed immediatezza. Ma spesso la parola si fonde al movimento espressivo o lascia completamente lo spazio a sequenze di «gesti-sintesi», nel tentativo di cogliere l’essenza più profonda del racconto, con pochi oggetti e costumi, lasciando alla voce e al corpo tutta la loro forza evocativa.
Fondato nel 1993 come gruppo di teatro di ricerca, Il Baule Volante opera professionalmente e in forma esclusiva nel settore del teatro-ragazzi. Ha preso parte a festival di teatro di figura, di narrazione e di teatro di strada di rilevanza nazionale ed internazionale e, con i suoi spettacoli, partecipa annualmente a rassegne di teatro per le scuole e le famiglie su tutto il territorio italiano. Le tecniche utilizzate negli spettacoli sono diverse, dal teatro d’attore a quello di figura, a quello di narrazione, ma sempre con l’intendimento di ricercare un teatro per ragazzi che non abbia confini d’età.
Costo biglietti singoli 7 euro (6 euro per nuclei familiari di almeno quattro persone)
Per informazioni e prenotazioni 333.2694897
addetto stampa
Francesco Mazzotta
328.6296956
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