Aladino | matinée

Una lampada per tre desideri. Da lunedì 22 a mercoledì 24 aprile 2013, alle ore 10.30 al TaTÀ, va in scena “Aladino”, ideazione e regia Sandra Novellino, liberamente tratto da “Le mille e una notte”, con Delia De Marco, Giulio Ferretto, Luigi Tagliente, produzione Crest, per la rassegna “La scena dei ragazzi”, stagione di matinée teatrali riservati agli alunni delle scuole dell’obbligo promossa da Provincia di Taranto, Comune di Taranto e Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con il Crest. Aladino e Jasmine sono due bambini dei nostri giorni, ad entrambi manca qualcosa. Aladino non vuole andare a scuola perché i compagni lo prendono in giro e non hanno fiducia in lui. Jasmine si sente grande e non sopporta di essere considerata una bambina dalle persone che le vogliono bene, così butta via le bambole che le hanno regalato per il suo compleanno, insieme con una strana lampada della quale non sa che cosa fare. Sarà proprio quest’oggetto misterioso a provocare il pirotecnico incontro fra i due: Aladino la trova, Jasmine la rivuole. Ma ecco che all’improvviso, dopo un lungo viaggio attraverso paesi lontani, arriva il terribile mago Jaffar, deciso ad impossessarsi della lampada ad ogni costo. Informazioni e prenotazioni (aperte): 099 4707948 (interno 3: ufficio scuola Crest, Cinzia Sartini).

Animal Skin (Let’s Play)

Un corpo “disabilitato” ma consapevole di esserci. Sabato 20 aprile 2013, alle ore 21 al TaTÀ, va in scena la nuova creazione di Antonio Carallo “Animal Skin (Let’s Play)” con Patricia Bateira, Antonio Carallo e Valentino Ligorio, produzione Factory Compagnia Transadriatica e Tir Danza, sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto  “La Bottega delle Voci II” e finanziato dal programma Grecia-Italia 2007_13. «Animal Skin espande lo spazio della rappresentazione, facendo diventare la scena solo uno dei luoghi possibili dello spettacolo. Si fonda prevalentemente sulla centralità del lavoro fisico, sul corpo inteso come muscoli e carne, attraverso cui l’essere umano é colto nella sua energia animale, rivelandone la fragilità. Atmosfere sospese, una sorta d’ipnosi nei gesti, un corpo che manipolato e controllato da figure poco chiare diventa corpo “disabitato” ma consapevole di esserci. C’è una costante dinamica tra costruzione teatrale e impatto emotivo, l’umano convive con la distanza creata dalla macchina teatrale. La scommessa è creare un contrappeso che sveli la costruzione teatrale della rappresentazione drammatica», annota il danzatore e coreografo Antonio Carallo che per quasi dieci anni ha fatto parte del Wuppertaler Tanztheater, la Compagnia di Pina Bausch. Ingresso gratuito. Info: 099 4707948 – 366 3473430.

Filiberto… il fantasma inesperto | matinée

Un giovane Wilde per giovani ragazzi. Venerdì 19 e sabato 20 aprile 2013, alle ore 10.30 al cineteatro Valentino di Castellaneta, va in scena  “Filiberto… il fantasma inesperto”, testo e regia Virginio De Matteo, liberamente tratto dal “Fantasma di Canterville” di Oscar Wilde, con Virginio De Matteo, Raffaella Mirra, Mimmo Soricelli, Martina Iorio, produzione Teatro Eidos (San Giorgio del Sannio), per la rassegna “La scena dei ragazzi”, stagione di matinée teatrali riservati agli alunni delle scuole dell’obbligo promossa da Provincia di Taranto, Comune di Castellaneta e Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con il Crest. Una favola in  cui scherzo e ironia la fanno da padroni. A Canterville c’è un vecchio castello dove vive un fantasma un po’ inesperto. Poverino! Non riesce ad attraversare i muri, è costretto a vagare per le stanze e le soffitte senza poter fare il grande definitivo salto nell’aldilà. Un bel giorno una ricca famiglia americana acquista il castello. Ma i coniugi Otis non credono all’esistenza di Filiberto. Solo la piccola Aria, figlia degli Otis, divenuta amica del fantasma, ne riconosce l’umanità e il suo dramma. E, accettandone la sua natura triste e sfortunata, riesce a liberarlo dal suo infelice destino. Info: 099 4707948 (interno 3: ufficio scuola Crest, responsabile Cinzia Sartini).

Una giornata particolare

Uno specchio intimo capace di illuminare la Grande Storia. Giovedì 18 aprile 2013, alle ore 21 al TaTÀ, va in scena “Una giornata particolare”, liberamente tratto dal film di Ettore Scola, adattamento e regia Chicco Passaro, con Tiziana Risolo, Chicco Passaro e Francesca Marseglia, luci e audio Walter Mirabile, produzione I Magazzini Teatrali. L’incontro di due personaggi costretti a vivere reclusi in casa a causa delle restrizioni fasciste: Antonietta, madre di sei figli e moglie di un impiegato fascista, e Gabriele, ex radiocronista che ha perso il lavoro perché omosessuale. Il loro incontro farà di quella narrata “una giornata particolare”, in concomitanza con l’arrivo di Hitler a Roma il 6 maggio 1938. Uno spaccato di vita in cui eventi storici e sentimenti si intrecciano, per offrire una visione multiforme di un periodo determinante della Storia italiana, sottolineandone le implicazioni ideologiche e le conseguenze sociali attraverso un incontro privato di vita vissuta. Il film del 1977 di Ettore Scola è un capolavoro del cinema italiano, esemplare per costruzione narrativa e ideazioni psicologiche dei personaggi, magistralmente resi sullo schermo da Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Presentato in concorso al 30mo Festival di Cannes, il film ha ricevuto due nomination al Premio Oscar come miglior film straniero e miglior attore protagonista, un Golden Globe 1978 come miglior film straniero, due David di Donatello per la miglior regia e la miglior attrice protagonista e un Premio César come miglior film straniero. Biglietto 10 euro. Info: 099 4707948 – 366 3473430.