Aladino

Una lampada fatata e tre desideri da esaudire. Per  favole&TAmburi”, la rassegna per famiglie del Crest, domenica 10 febbraio 2013, alle ore 18 al TaTÀ, debutto della nuova produzione del Crest “Aladino”, ideazione e regia Sandra Novellino, liberamente tratto da “Le mille e una notte”, con Delia De Marco, Giulio Ferretto, Luigi Tagliente. Aladino e Jasmine sono due bambini dei nostri giorni, ad entrambi manca qualcosa. Aladino non vuole andare a scuola perché i compagni lo prendono in giro e non hanno fiducia in lui. Jasmine si sente grande e non sopporta di essere considerata una bambina dalle persone che le vogliono bene, così butta via le bambole che le hanno regalato per il suo compleanno, insieme con una strana lampada della quale non sa che cosa fare. Sarà proprio quest’oggetto misterioso a provocare il pirotecnico incontro fra i due: Aladino la trova, Jasmine la rivuole. Ma ecco che all’improvviso, dopo un lungo viaggio attraverso paesi lontani, arriva il terribile mago Jaffar, deciso ad impossessarsi della lampada ad ogni costo. Biglietto 6 euro (più diritti di prevendita per chi acquista tramite circuito BookingShow). Info: 099 4707948 – 366 3473430 (orario botteghino). Non si accettano prenotazioni.

● Dalle ore 17, un’ora prima del sipario, “Aspettando… gioco”, ovvero animazione ludica (canti animati, giochi, attività grafico-pittoriche) a cura dello staff di Junior TaTÀ sul tema del Carnevale. Partecipazione libera e gratuita.

Saluti da Taranto

Giacomino, il postino pugliese. Nuova tappa del viaggio degli attori/postini del progetto nazionale “Cartoline dall’Italia” che vede il Crest tra gli ideatori ed esecutori di questo lavoro di ricerca sull’immaginario dei bambini rispetto al Nord, al Centro e al Sud dell’Italia. Un postino in pensione che non sa stare fermo. Anni ed anni di movimento su e giù per la Puglia ne hanno fatto un postino davvero competente e professionale, ligio al dovere… oltre ogni limite, al punto che gli è stato affidato il recapito di Poste Speciali, come quello delle vecchie cartoline scritte da piccoli e grandi per mandarsi saluti su e giù dall’Italia. Cartoline ormai rare, scritte a penna addirittura, la cui lentezza nell’essere recapitate fa sospettare che ci sia un povero postino che le porti a mano scarrozzandosi da una città all’altra. Giacomino, il postino (l’attore del Crest Giovanni Guarino), è partito da Taranto con alcune cartoline di saluti da recapitare a Cuneo (il 4 febbraio) e a Firenze, ma non proprio a Firenze (il 5 a Castelfiorentino e Santa Croce sull’Arno, il 6 a Lastra a Signa), insomma, lì vicino, da quelle parti senza stare a spaccare il capello in quattro. Ha provato a modernizzarsi, munendosi di un navigatore, che del TomTom è parente alla lontana, che gli fornisce le mappe dell’Italia, ma che lui talvolta legge alla rovescia. Giacomino fuori rotta si perde, e alla ricerca di qualcuno capace di leggere per bene anche le mappe, entra in una scuola e poi in una classe… e dove se no? E’ lì che insegnano tutto. La rete “cartoline dall’Italia” è costituita dalle residenze teatrali di Toscana (Giallo Mare Minimal Teatro e Teatro Popolare d’Arte), Puglia (Crest e Luna nel Letto) e Piemonte (Melarancio e Uno Teatro) e collabora con l’Osservatorio dell’immaginario infantile di Torino.

Suicidio in via Deledda | nota del Crest

Ieri, sabato 2 febbraio, alle ore ventidue e trenta, una ragazza di ventidue anni si è suicidata in via Grazia Deledda. Ha deciso di porre fine alla sua vita vicino a una scuola e a cento metri dal TaTÀ, il nostro teatro, il teatro della città di Taranto. Questa tragedia del rifiuto e dell’abbandono, come sono tutti i gesti estremi che pongono fine a una vita, sia pure la propria, si è consumata, forse inconsapevolmente, a ridosso di una scuola e di un teatro, luoghi destinati a dare se non risposte almeno speranza, soprattutto ai giovani. Sentiamo la necessità, anche per questo, di esprimere le nostre condoglianze ai famigliari della ragazza prematuramente scomparsa, ai suoi amici. E l’auspicio per Taranto di trovare motivazioni ed energie per diventare luogo di accoglienza e di ascolto per i suoi figli, perché non abbiano più a ripetersi episodi come questo, che oggi tutti ci accomuna in un unico dolore.

Clara Cottinopresidente Crest

Attenti al lupo | matinée

Ci sono Lupo Ambrogio, Lupo  Virgilio, Lupo Ercole, Lupo Maurizio e ci sono… i cacciatori. Lunedì 4 e martedì 5 febbraio 2013, alle ore 10.30 al TaTÀ, va in scena “Attenti al lupo”, spettacolo interattivo con utilizzo di attori animati e pupazzi umani, testo Marco Renzi, regia Giacomo Zito, con Oberdan Cesanelli, Stefano Leva, Federico Mancini, produzione Teatri Comunicanti (Porto Sant’Elpidio), per la rassegna “La scena dei ragazzi”, stagione di matinée teatrali riservati agli alunni delle scuole dell’obbligo del comune capoluogo, promossa da Provincia e Comune di Taranto e Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con il Crest. Uno  spettacolo  interattivo,  un  grande  gioco,  una  grande  festa  della  partecipazione  e  del divertimento, il pubblico è il delegato del settimo congresso nazionale dell’ALCI (Associazione Lupi Cattivi d’Italia) che si celebra proprio al TaTÀ e in quel momento, congresso che dovrà eleggere il nuovo presidente. Tra improbabili candidati, inni nazionali, proclami, bandierine, dirette televisive e quant’altro, accade che i cacciatori individuano il luogo e fanno irruzione… il resto ve lo lasciamo immaginare. Info: 099 4707948 (interno 3: ufficio scuola Crest, responsabile Cinzia Sartini).