Pigiami

Il colore di una nuova amicizia. Per favole&TAmburi”, la rassegna per famiglie del Crest, domenica 27 gennaio 2013, alle ore 18 al TaTÀ, va in scena “Pigiami” di Nino D’Introna, Graziano Melano, Giacomo Ravicchio, regia Nino D’Introna e Giacomo Ravicchio, con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, produzione Fondazione TRG onlus (Torino). La stanza da letto di un adulto che, nella solitudine della sera, scopre il piacere di ridiventare bambino. Un posto dove può trovarsi solo a giocare con se stesso. Un letto, una sedia, un pigiama, i suoi vestiti, le sue scarpe, un attaccapanni. Poche cose per inventare e fingere situazioni. Quando cala la sera ed è ora di dormire il bambino comincia a giocare con le scarpe, i pantaloni, le calze. Gli oggetti diventano un vecchio signore, una sorella, un fratello, una montagna, due bambini, due animali… Allora può capitare che arrivi uno sconosciuto, forse un amico. I due dapprima con cautela, poi sempre più affiatati, entrano l’uno nel gioco dell’altro. Biglietto 6 euro (più diritti di prevendita per chi acquista tramite circuito BookingShow). Info: 099 4707948 – 366 3473430 (orario botteghino). Non si accettano prenotazioni.

● Dalle ore 17, un’ora prima dello spettacolo, animazione ludica (a partecipazione libera e gratuita) a cura dello staff di Junior TaTÀ sul tema “… e di notte, ovvero ninna nanne, sogni e personaggi del buio”.

Romeo e Giulietta

«La giovinezza morirà per tutti». Per “Periferie”, la rassegna di teatro e danza del Crest, sabato 26 gennaio 2013, alle ore 21 al TaTÀ, va in scena “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, traduzione e adattamento Francesco Niccolini, regia Tonio de Nitto, con Lea Barletti, Dario Cadei, Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Filippo Paolasini, Luca Pastore, Fabio Tinella, produzione Factory Compagnia. Quante “Romeo e Giulietta” avete visto? E quante ne vedrete ancora. Sempre a caccia del nuovo dettaglio, del particolare sfuggito, della virgola mancante che ribalta suoni e veglie e voglie. La lettura univoca dell’amore struggente e mal conciliabile tra i due giovani esponenti di due casati nemici è stato declinato in ogni salsa possibile. Ma in questo spettacolo il drammaturgo Francesco Niccolini ci presenta una sua nuova traduzione in rima (come nell’originale scespiriano), puntando il dito e la penna, non tanto sulle vicende di cuore, ma su quelle della violenza e dell’odio cieco, tema cardine nell’opera del Bardo di Stratford-upon-Avon, che mette fine, in modo autoritario e bieco, a giovani vite piene d’entusiasmo e brio. Biglietto 13 euro, ridotto 10 e 8 euro (più diritti di prevendita per chi acquista tramite circuito BookingShow). Info: 099 4707948 – 366 3473430 (orario botteghino). Non si accettano prenotazioni.

● Dalle ore 20 sino al termine dello spettacolo il TaTÀ si fa tata: spazio ludico per bambini (max 15) dai 5 ai 13 anni, servizio gratuito su prenotazione (almeno tre giorni prima dell’evento).

Romeo e Giulietta | matinée

L’importanza della giovinezza. Sabato 26 gennaio 2013, alle ore 10.30 al TaTÀ, va in scena “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, traduzione e adattamento Francesco Niccolini, regia Tonio de Nitto, con Lea Barletti, Dario Cadei, Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Filippo Paolasini, Luca Pastore, Fabio Tinella, produzione Factory Compagnia (Lecce), per la rassegna “Scena futura”, stagione di matinée teatrali riservati agli studenti degli Istituti superiori di Taranto e Provincia, un progetto del Crest in convenzione con la Regione Puglia. Uno spettacolo per chiedersi quanto i genitori amino veramente i figli, quanto possano capirli, quanto invece non imparino a farlo troppo tardi. Romeo e Giulietta è un gruppo di famiglia sbiadito e accartocciato dal tempo, una foto che ritrova vigore e carne per poi consumarsi e scolorirsi di nuovo. Romeo e Giulietta sono le morti innocenti, i desideri irrealizzati e la capacità di sognare che non può esserci tolta. Romeo e Giulietta sono due adolescenti di una comitiva che si cancella per sempre nel tempo di un paio di giorni. Info: 099 4707948 (interno 3: ufficio scuola Crest, responsabile Cinzia Sartini).

Per sempre carnivori

Leone Polonia è un professore precario e bevitore accanito. Un giorno finisce a letto con una sua studentessa: peccato che, oltre ad avere solo diciassette anni, la ragazza sia anche fidanzata con uno dei boss della zona (la provincia di Taranto). E iniziano i guai… Per “Apriticielo”, laboratorio di cittadinanza attiva del Crest, giovedì 24 gennaio 2013, alle ore 19 al teatro TaTÀ di Taranto, presentazione in prima nazionale del nuovo libro di Cosimo Argentina “Per sempre carnivori”, fresco di stampa  per “minimum fax”. Conversa con l’autore Giulia Galli. Una testa mozzata, tre folli insegnanti precari in un istituto tecnico allo sfascio, ragazzine consensualmente stuprate e padri che combattono contro i propri demoni. Sono questi gli ingredienti di una storia fatta di disperazione, incoscienza, notti brave e giovani mister Hyde che al mattino indossano giacca e cravatta e impugnano il registro di classe tra studenti annoiati. Leone Polonia, professore precario e bevitore accanito, attraversa mattinate senza senso in classe e interminabili notti negli squallidi locali della zona. Lo sfondo è la provincia di Taranto, vera terra di confine fatta di piccoli imprenditori senza moralità e grottesca malavita locale. A cura del Presidio del Libro Il Granaio – Libreria Dickens, in collaborazione con Crest, con il sostegno della Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo). Ingresso libero. Info: 099 4707948 – 366 3473430.