Laboratorio di lettura e scrittura teatrale per ragazzi

Omaggio a Peter Brook. La Fondazione Paolo Grassi promuove un laboratorio di lettura e scrittura teatrale per ragazzi dal titolo “La porta aperta”, in programma nella nuova sede della Fondazione, in via Metastasio 20, a Martina Franca, da gennaio a maggio 2013. Il laboratorio, che avrà inizio mercoledì 16 gennaio, sarà curato da Gaetano Colella, autore, regista e attore del Crest, partner del progetto assieme all’Assessorato alle Attività culturali del Comune di Martina Franca. Si tratta del primo dei progetti educational per i giovani in programma per il 2013 alla Fondazione Paolo Grassi, che da anni, grazie al sostegno della Regione Puglia, porta avanti il progetto “I Saperi dello Spettacolo” mirato alla formazione del pubblico e, in particolare, dei più giovani. Nel corso del laboratorio “La porta aperta” i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado si confronteranno con esercizi di lettura e scrittura teatrale in grado di muovere la loro curiosità nei confronti del teatro e della musica, nell’obiettivo di avvicinarli anche al mondo dell’opera lirica, in vista della prossima edizione del Festival della Valle d’Itria. Ulteriori informazioni all’indirizzo email comunicazione@fondazionepaolograssi.it

Laboratorio di formazione attoriale

L’arte dell’attore. E’ fissato per martedì 22 gennaio 2013 al TaTÀ il primo incontro del laboratorio di base” di formazione dell’attore condotto da Delia De Marco e Sandra Novellino. Strutturato come un percorso di alfabetizzazione teatrale, il laboratorio della durata di tre mesi (da gennaio ad aprile, con due appuntamenti settimanali: martedì e giovedì dalle ore 18.30 alle 21.30) è rivolto a chiunque intenda cimentarsi con l’arte dell’attore, confrontandosi col mezzo antico e sempre attuale del teatro. Prevista una dimostrazione finale. Il costo del laboratorio è di 50 euro mensili, più 20 euro di quota iscrizione. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail con i propri dati (nome, cognome, data e luogo di nascita, carta d’identità e numero di telefono) all’indirizzo formazione@teatrocrest.it. Le quote si potranno versare al primo incontro. Iscrizioni aperte fino a lunedì 21 gennaio 2013. Info: 099.4725780 – 099.4707948.

Totò e Vicé

Frammenti di sogni. Per “Periferie”, la rassegna di teatro e danza del Crest, sabato 12 gennaio 2013, alle ore 21 al TaTÀ, “Totò e Vicé“ di Franco Scaldati, regia e interpretazione Enzo Vetrano e Stefano Randisi, produzione Diablogues/Compagnia Vetrano-Randisi. Totò e Vicé sono i due personaggi che animano il testo del poeta, attore e drammaturgo palermitano. Due poetici clochard, creature dai tratti surreali, personaggi di improbabili scenette, folli e savi allo stesso tempo, completamente avulsi dalla normale condizione di un quartiere periferico di Palermo, eppure conosciuti da tutti. Alla stessa stregua di un’apparizione i loro faccia a faccia verbali, mai vicendevolmente aggressivi, rappresentano il tessuto poetico sul quale si stende la scrittura del testo. Totò e Vicé sono legati da un’amicizia reciproca, con la necessità di essere in due, per essere. Biglietto 13 euro, ridotto 10 e 8 euro (più diritti di prevendita per chi acquista tramite circuito BookingShow). Dalle ore 20 sino al termine dello spettacolo il TaTÀ si fa tata: spazio ludico per bambini (max 15) dai 5 ai 13 anni, servizio gratuito su prenotazione (almeno tre giorni prima dell’evento). Info: 099 4707948 – 366 3473430 (orario botteghino: mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle 19; giovedì e sabato dalle dalle ore 10 alle 13).

Mal di lavoro

Sofferenza e precarietà nelle attuali condizioni di lavoro. Venerdì 11 gennaio 2013, alle ore 19 al TaTÀ, Renato Curcio presenta in anteprima il libro “Mal di lavoro” (in uscita a febbraio edito dalla coop. Sensibili alle foglie), per il secondo appuntamento di “Apriticielo”, il laboratorio di cittadinanza attiva del Crest. Oltre all’autore, interverranno Pietro Fumarola e Fabio Tolledi. “Mal di lavoro” è un’espressione volutamente generica che rimanda ad un sentimento  informe e calpestato. Tutti lo conosciamo molto bene ma su di esso solitamente preferiamo  sorvolare. “Come gira? Lasciamo stare!” e poi si tira avanti. Esso è anche  un’esperienza sociale ampia e condivisa da milioni e milioni di persone seppur massicciamente relegata nel cassetto dei “fastidi ineluttabili”, degli accadimenti rispetto ai quali “c’è ben poco da fare” e pertanto c’è anche “poco da dire”. A cura di Archeotower Occupato, associazione culturale Arcinota, Crest, libreria Dickens e LABuat. Media partner Radio Popolare Salento. Ingresso libero. Info: 099.4707948.