Workshop “La Grammatica del Massacro”

Cos’è il teatro se non costruzione del conflitto?
Dalla tragedia classica a Amleto, la drammaturgia nasce dallo scontro tra forze opposte: desideri, paure, ambizioni e necessità. Come suggerisce Franco Ruffini, il conflitto non è solo tema, ma struttura: una vera e propria grammatica dell’azione scenica.

Il laboratorio “La Grammatica del Massacro” prende come campo di indagine “Il dio del massacro” di Yasmina Reza, testo esemplare della drammaturgia contemporanea per esplorare una metodologia precisa: analizzare il conflitto fino a trasformarlo in azione scenica autentica. Dietro la maschera borghese, emergono tensioni, rabbia e contraddizioni che conosciamo tutti. E per rappresentarle davvero, non basta l’istinto: serve studio, consapevolezza e controllo.

Un percorso tra teoria e pratica per imparare a costruire personaggi vivi, complessi, veri attraverso due livelli di lavoro: analisi del testo e messa in azione.

Il workshop condotto da Michele Cipriani si svolgerà l’1, il 2 e il 3 maggio dalle ore 14.30 alle 20.30 presso l’Auditorium TaTÀ di Taranto. È rivolto ad attori, allievi e aspiranti che vogliono approfondire il lavoro sul personaggio e sulla scena. Il costo del corso è di 130 euro e si attiva con un massimo di 8 partecipanti.
Per iscriversi è necessario inviare una mail, entro il 27 aprile, a carlamolinari@teatrocrest.it con oggetto “Candidatura Workshop di recitazione” allegando un breve CV e inserendo i recapiti (nome, telefono, email).
Per info contattare tel. 099 4725780 (int. 8).