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Taranto tra mito e attualità: parte il Taras Teatro Festival
Un viaggio dal teatro antico alle sfide del presente, tra spettacoli, grandi maestri, interpreti affermati e talenti under 35. Dal 19 settembre al 19 ottobre la città di Taranto ospita il Taras Teatro Festival, ora riconosciuto dal MiC come "festival di rilevanza nazionale". In cartellone undici spettacoli (quattro prime nazionali), di cui nove all'Auditorium TaTÀ e due al Teatro Fusco. Il programma include anche una mostra temporanea al MArTA e una masterclass di alta formazione. Il direttore artistico Massimo Cimaglia, coadiuvato da Elisabetta Pozzi, ha scelto per questa terza edizione il tema “L'ombra della guerra” per offrire al pubblico un'occasione di riflessione guidata dalla potenza espressiva del teatro dei classici. Info: 333.2694897.
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Orestea: il dramma che parla al presente
Un capolavoro greco che svela le radici della convivenza civile. Venerdì 19 settembre, alle ore 21 all’Auditorium TaTÀ di Taranto, in scena Indagini sull’Orestea, lezione-spettacolo di Antonio Calenda, produzione Gruppo della Creta, per Taras Teatro Festival. Tra delitti e processi, la trilogia di Eschilo mette in scena la tensione fra antiche tradizioni di vendetta e l’alba della giustizia condivisa. Pur scritta secoli fa, l'Orestea non è solo teatro antico, ma un'opera che resta un reperto vivo: invita ancora oggi a riflettere sulle fragilità della società e sul senso profondo del diritto. Biglietto 10 euro, studenti 5 euro. Per info e botteghino: 333.2694897 (dal lunedì al venerdì, in orario di ufficio).
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Ovidio, dall’esilio alla poesia immortale
Un poeta costretto a lasciare Roma trasforma il dolore in mito. Sabato 20 settembre, alle ore 21 al Teatro Fusco di Taranto, in scena Ovidio, il poeta relegato. Metamorfosi dell’esilio di Luigi Di Raimo, reading a cura di Daniele Di Salvo, con Moni Ovadia e con Daniele Salvo e Barbara Capucci, progetto e produzione Kairòs, per Taras Teatro Festival. Nell’8 d.C., Ovidio viene esiliato da Augusto a Tomi. Le sue lettere agli affetti diventano versi di struggente bellezza, specchio delle Metamorfosi. In scena, la sua voce dialoga con la moglie evocando Atteone, Icaro e Ceice: figure che raccontano la metamorfosi di un uomo da poeta a esule. Biglietti da 10 a 15 euro, studenti 5 euro. Per info e botteghino: 333.2694897 (dal lunedì al venerdì, in orario di ufficio).
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L’arte di raccontare i miti
Immagini che trasformano il mito in linguaggio. Composta da 25 opere materiche, Le Donne del Mito è il titolo della mostra di Francesca Ruggiero ospitata dall'Auditorium TaTÀ di Taranto, sino al 19 ottobre. L’artista tarantina porta in scena i miti attraverso un linguaggio che unisce cultura classica e linee moderne. I racconti antichi diventano immagini capaci di parlare a grandi e piccoli, senza perdere forza. Nei miti troviamo archetipi universali: vita e morte, amore e odio, caduta e salvezza. Storie senza tempo che continuano a insegnare, rigenerandosi in ogni generazione e offrendo ancora oggi strumenti di lettura del mondo. A ingresso libero, la mostra è visitabile, dal lunedì al venerdì (orario 10-13 e 15.30-18.30), e nei giorni di spettacolo del Taras Teatro Festival.
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Achille, oltre l’eroe
Il mito si fa riflesso interiore. In tournée Le Tragicomiche di Savino Italiano, produzione Crest. In scena un Achille non solo guerriero ma giovane uomo diviso tra amore e amicizia. I fliaci, attori di farse popolari della Magna Grecia, raccontano con comicità e pathos la sua vicenda, dove l’incontro con Patroclo diventa cuore pulsante. Miti e inganni lasciano spazio a emozioni universali, specchio dell’uomo di ogni tempo. Durata 90’. Prossime repliche: Potenza (27 settembre, ore 10.30 e ore 20, Museo archeologico nazionale “Dinu Adamesteanu”, Palazzo Loffredo) e Matera (28 settembre, ore 17.30, Museo nazionale d’arte medievale e moderna, Palazzo Lanfranchi), per le Giornate Europee del Patrimonio. Ufficio distribuzione Crest: 099.4725780 (int.3).
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Auditorium TaTÀ: cultura e socialità a Taranto
Un luogo che unisce arte, comunità e futuro.Nel quartiere popolare e operaio per eccellenza della città di Taranto, sorge dal 2009 l’Auditorium TaTÀ: 1000 metri quadrati dedicati al teatro e all’incontro. Nato dal recupero di spazi universitari dismessi, oggi ospita produzioni, laboratori, attività per bambini, saggi di danza, presentazioni libri, eventi, incontri con gli autori e convegni. La sua sala da 300 posti, il palco ampio e gli impianti tecnici moderni lo rendono adatto a ospitare artisti locali e internazionali. Con foyer e patio accoglienti, rappresenta un polo vivo per chi ama la cultura. Per informazioni e per conoscere le modalità di affitto dell'auditorium e la disponibilità: 099.4725780 (direzione sala).
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