favole&TAmburi 2012-13

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INNOVAZIONE NELLA RETE DELLE RESIDENZE TEATRALI
Intervento finanziato dalla Regione Puglia coi fondi europei FESR 2007/2013, attuato con il Teatro Pubblico Pugliese

Favole & Tamburi

stagione 2012_13
rassegna domenicale per famiglie

[clicca qui per info botteghino]

11 novembre 2012_ore 18
Senza Piume (Giovinazzo)
COME POLLICINO

drammaturgia e regia Damiano Nirchio | con Damiano Nirchio e Anna Maria De Giorgio
In una piccola città un Grande Dittatore Generale si è impossessato di tutto e di tutti: nessuno lo ha mai visto, ma il suo metallico vocione terrorizza la gente dagli altoparlanti disseminati nelle strade. Tutto è proibito: esprimere le proprie idee, la musica, i colori, persino affacciarsi alla finestra. Tutte le cose sono nelle sue mani: le case, le fabbriche, le vite di tutti gli adulti, costretti a lavorare per lui. Una notte, al culmine della sua cattiveria, obbligherà tutti i lavoratori ad un turno straordinario: si dovrà rimanere in fabbrica finchè il Grande Dittatore Generale sarà soddisfatto. Del resto,” più si è Grandi, e più si comanda!”. Piccoli e deboli dovranno obbedire, non potranno rientrare nelle loro case e saranno dunque costretti dalle necessità ad abbandonare i propri figli per tutta la notte o forse per sempre… Come Pollicino.

età consigliata: dai 5 ai 10 anni tecnica: teatro d’attore e figura, disegno dal vivo durata: 55 minuti

 

25 novembre 2012_ore 18
Teatro Kismet OperA (Bari)
LA PRINCIPESSA SUL PISELLO
regia Lucia Zotti | con Monica Contini, Deianira Dragone, Nico Masciullo
Una fiaba che mescola antico e moderno, troni e regine con viaggi in autostop e avventure metropolitane e che ci racconta del bisogno di staccarsi dal nido familiare e fare esperienza del mondo, degli ostacoli da superare per crescere, della possibilità che forza e fragilità, coraggio e timidezza possano convivere. Principi e principesse, nastri d’asfalto e gare canore tra presentatori e fans in una favola contemporanea che esplora i valori e i percorsi del “maschile” e del “femminile. L’incontro, la scoperta di sé e del proprio destino, il superamento di prove grazie all’intuito e all’intelligenza, da parte di un principe rockettaro e di una “falsa” principessa.

età consigliata: dai 5 agli 11 anni  tecnica: teatro d’attore durata: 60 minuti

 

16 dicembre 2012_ore 18
Compagnia Burambò (Foggia)
SECONDO PINOCCHIO
testo Daria Paoletta | regia e interpretazione Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli
Pinocchio racconta Pinocchio attraverso se stesso. In scena, infatti, ce ne saranno due a vivere le vicende che si susseguono. Un Pinocchio nudo, quasi primordiale, pare scorrere nella storia in modo inconsapevole, protagonista di fatti decisi e scritti da altri. Un altro, invece, vive un tempo altro, un tempo che precede e supera quello dello spettacolo stesso. Il secondo Pinocchio sembra animato di vita propria e, attraverso il rapporto che è capace d’instaurare con i due animatori alle sue spalle, all’interno della baracca, decide volta per volta il da farsi. Il piccolo burattino incarna o meglio, si dovrebbe dire inlegna, l’esistenza fatta di ossessioni, paure, sogni e desideri.

età consigliata: dai 4 ai 10 anni tecnica: teatro d’attore e figura durata: 60 minuti

 

6 gennaio 2013_ore 18
Crest (Taranto)
SPOSA SIRENA
drammaturgia Katia Scarimbolo | regia Michelangelo Campanale | con Valentina Franchino, Salvatore Marci,  Lucia Zotti
L’antica fiaba pugliese della sposa sirena, tessuta dal tempo con la sapienza del racconto popolare e della mitologia greca, ci parla di una donna, Filomena, che un giorno il mare accolse e salvò dalla furia del marito tradito, trasformandola in sirena. Ancora oggi quella figura di sirena vibra, custodisce nelle maglie della sua vita il segreto di quella bella città che fu Taranto, e si fa specchio nel quale riflettersi e riflettere la realtà di oggi. Senza sforzo anche i bastioni dell’antico castello, su cui si può sentire la voce di Filomena che aspetta suo marito di ritorno dal mare, si trasformano: dalle torri degli altiforni dell’Ilva il vento porta un lamento, una preghiera che quella città ogni notte recita, perché dal mare ancora una volta venga l’aiuto per ritrovare se stessa.

età consigliata: dai 7 anni tecnica: teatro d’attore e danza aerea durata: 50 minuti

 

13 gennaio 2013_ore 18
Giallo Mare Minimal Teatro (Empoli)
BIT & BOLD E IL RACCONTO DI BIANCANEVE
di e con Renzo Boldrini e Giacomo Verde
BIT è un programma-personaggio animato, gestito grazie a un guanto-mouse che gli conferisce il movimento. BIT non è un video, un’animazione grafica ma un personaggio che vive in real time, capace di interagire con altri interpreti e con la platea. BIT per scelta grafica e sonora è un personaggio bambino che, in scena, interagisce con il suo partner a lui inversamente proporzionale cioè umano e adulto. BIT e il suo servo di scena in carne ed ossa giocano al confronto fra differenti punti di vista ed immaginari. BIT, sfruttando le sue caratteristiche, utilizza uno stile molto libero, magari divenendo, in un sol colpo, tutti e sette i nani, mentre l’altro, con un corpo tutt’altro che virtuale, gli arranca dietro per non perdere il filo della storia che amerebbe invece raccontare, per rima e per segno, senza troppi imprevisti.

età consigliata: dai 5 ai 10 anni tecnica: teatro d’attore e burattino virtuale durata: 60 minuti

 

27 gennaio 2013_ore 18
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus (Torino)
PIGIAMI
regia Nino D’Introna e Giacomo Ravicchio | con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci
Un gioco teatrale, uno spettacolo. La stanza da letto di un adulto che, nella solitudine della sera, scopre il piacere di ridiventare bambino; un posto dove può trovarsi solo a giocare con se stesso. Un letto, una sedia, un pigiama, i suoi vestiti, le sue scarpe, un attaccapanni. Poche cose per inventare e fingere situazioni. Quando cala la sera ed è ora di dormire il bambino comincia a giocare con le scarpe, i pantaloni, le calze. Gli oggetti diventano un vecchio signore, una sorella, un fratello, una montagna, due bambini, due animali… Allora può capitare che arrivi uno sconosciuto, forse un amico. I due dapprima con cautela, poi sempre più affiatati, entrano l’uno nel gioco dell’altro. Curiosità reciproche, crudeltà, tenerezza si alternano in una girandola che ha il colore dominante di una nuova amicizia.

età consigliata: dai 3 ai 10 anni tecnica: teatro d’attore durata: 60 minuti

 

3 febbraio 2013_ore 18
Teatri Comunicanti (Porto Sant’Elpidio)
ATTENTI AL LUPO
regia Maurizio Bercini | con Oberdan Cesanelli, Stefano Leva, Federico Mancini
Uno spettacolo interattivo, un grande gioco, una grande festa della partecipazione e del divertimento. Il pubblico è il delegato del settimo congresso nazionale dell’ALCI (Associazione Lupi Cattivi d’Italia) che si celebra proprio in quel teatro e in quel momento, congresso che dovrà eleggere il nuovo presidente. Tra improbabili candidati, inni nazionali, proclami, bandierine, dirette televisive e quant’altro, accade che i cacciatori individuano il luogo e fanno irruzione… il resto ve lo lasciamo immaginare.

età consigliata: dai 5 ai 10 anni tecnica: festosa interazione con il pubblico durata: 60 minuti

 

10 febbraio 2013_ore 18
Crest (Taranto)
ALADINO
ideazione e regia Sandra Novellino | liberamente tratto da Le mille e una notte | con Delia De Marco, Giulio Ferretto, Luigi Tagliente
Aladino e Jasmine sono due bambini dei nostri giorni, ad entrambi manca qualcosa. Aladino non vuole andare a scuola perché i compagni lo prendono in giro e non hanno fiducia in lui. Jasmine si sente grande e non sopporta di essere considerata una bambina dalle persone che le vogliono bene, così butta via le bambole che le hanno regalato per il suo compleanno e una strana lampada della quale non sa che farsene. E sarà proprio quest’oggetto misterioso a provocare il pirotecnico incontro fra i due giovani protagonisti della storia. Ma ecco che all’improvviso, deciso ad impossessarsi della lampada ad ogni costo, arriva il terribile mago Jaffar.

età consigliata: dai 6 ai 10 anni tecnica: teatro d’attore durata: 55 minuti

 

10 marzo 2013_ore 18
Drammatico Vegetale (Ravenna)
I RACCONTI DI MAMMA OCA
musiche da Maurice Ravel | di Ezio Antonelli, Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni | regia Pietro Fenati | con Elvira Mascanzoni e Giuseppe Viroli
Le musiche sono tratte dalla suite per pianoforte a quattro mani Ma Mére l’Oye di Maurice Ravel e, in questo spettacolo, quei disegni che hanno ispirato il compositore francese prendono vita dialogando con le note, e con loro Pollicino, la bella addormentata e tutti gli altri piccoli protagonisti evocano la poesia dell’infanzia. La principessina si punge e cade in un sonno fatato abitato da uccellini che inghiottono tracce di briciole di pane. Il sogno la conduce dalla piccola imperatrice delle pagode, dalla bella che danza con la bestia… fino a quando un principe azzurro la risveglierà. Le parole, le note, le figure animate, le mani leggere degli attori-animatori tessono una favola semplice e allo stesso tempo ricca di profonde emozioni.

età consigliata: dai 4 ai 10 anni tecnica: teatro d’attore e figura durata: 55 minuti

17 marzo 2013_ore 18
Crest (Taranto)
CENEPENTOLA
di Gaetano Colella e Francesco Ghiaccio | regia Gaetano Colella| con Anna Maria De Giorgio, Delia De Marco, Damiano Nirchio, Annabella Tedone
Cenepentola vive in un castello con il padre, la matrigna e due sorellastre. La sua mamma è morta da diversi anni, tanti quanti ne ha l’albero di limoni interrato nel giardino proprio quel triste giorno. Da tempo Cenepentola si è chiusa nella sua solitudine, avendo come unico rifugio il cibo. E, manco a dirlo, è ingrassata fino a diventare obesa. Per lei il cibo è anche un amico, col quale dialogare. Sì, perché lei è in grado di ascoltare ciò che le dicono l’affettuoso babà, la civettuola pizza margherita, il sapiente tacchino. Mentre le sorellastre, fissate una per la bellezza, l’altra per la forma fisica, sono impegnate, e non poco, ad entrare nelle grazie del loro patrigno. Intanto nel regno si diffonde la notizia che il Principe Al, erede al trono, cerca moglie e che per l’occasione darà un party ballo bello.

età consigliata: dai 5 agli 11 anni tecnica: teatro d’attore durata: 55 minuti

 

14 aprile 2013_ore 18
La Piccionaia – I Carrara (Vicenza)
MIMÌ E LA FELICITÀ
di Ketti Grunchi, Valter Rado, Elisabetta Mazzullo | con  Ketti Grunchi
Mimì, seduta sul tetto della casa del nonno, inizia a contare sulle dita tutte le cose che, al mondo, le piacciono: a cominciare dallo stare lassù; e di seguito tutte quelle che non le piacciono: compreso la nonna che urla infilandosi le mani tra i capelli. Mimì per una settimana conta sulle dita delle mani e anche su quelle dei piedi. Conta, elenca, classifica e numera tutti i pensieri e tutti i ricordi; dall’uno al novecentotremilasettecento due. Poi smette. Saluta le rondini, le nuvole, i panni stesi e le montagne. “Arrivederci!” E, finalmente, scende dal tetto. Leggera, fantasiosa, poetica, e ingenua, Mimì è felice di assaporare il tempo che ha a disposizione senza limiti, giocando, pensando, sognando e contando.

età consigliata: dai 3 ai 7 anni tecnica: teatro d’attore, oggetti durata: 50 minuti

 INNOVAZIONE NELLA RETE DELLE RESIDENZE TEATRALI
per la creazione di nuovi contenuti, servizi e modelli economici e per l’innovazione tecnologica
Intervento finanziato dalla Regione Puglia coi fondi europei FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) PO Puglia 2007/2013, Asse IV azione 4.3.2,
attuato con il Teatro Pubblico Pugliese

 

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