Chi siamo

CREST
Collettivo di Ricerche Espressive e Sperimentazione Teatrale

Il Crest nasce a Taranto nel 1977 e, con Gianni Solazzo e Mauro Maggioni prima e Gaetano Colella poi, porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente che culturalmente – un discorso teatrale coerente e innovativo, raccontando vite complicate, sogni ostinati, incontri tra culture e condizioni differenti, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea. Inserito dal 1992 dalla presidenza del Consiglio dei Ministri nell’elenco delle “… compagnie che svolgono ad alto e qualificato livello attività nel campo del teatro per l’infanzia e la gioventù”, il Crest  ha scelto quali interlocutori privilegiati i bambini, i ragazzi e i giovani, con l’intento di creare un punto di riferimento culturale e professionale forte. L’obiettivo, da sempre, è stato anche quello di superare le barriere tra i pubblici: le sue produzioni sono presentate in programmazioni serali e rassegne per le scuole, in cartelloni di ricerca e stagioni di prosa, oltre che in festival di settore. Da segnalare che è stato finalista per il Premio ETI-Stregagatto con gli spettacoli “La neve era bianca” nel 1999, “La mattanza” nel 2000, “Cane nero” nel 2001 ed ha prodotto lo spettacolo vincitore del Premio Scenario 2005, “Il deficiente”.

Dopo 30 anni di attività “senza fissa dimora, dal 23 gennaio 2009 il Crest dispone di 1000 metri quadrati di “teatro da abitare, il TaTÀ, nel quartiere popolare ed operaio per eccellenza della città, il rione Tamburi appunto, il più contiguo alle svettanti ciminiere Ilva. Un teatro che mira a diventare polo di attrazione di artisti italiani e stranieri, diventando modello di mediazione tra il teatro e le altre forme di comunicazione/creazione quali la scrittura, la pittura, il video, la danza, la musica. Un teatro sempre aperto, che alla produzione di spettacoli e all’ospitalità di altre compagnie teatrali, unisce proposte di formazione, incontri e laboratori per le scuole, percorsi di ricerca drammaturgica, attività, comunque, volte al dialogo e al confronto con il territorio, attraverso la promozione e la cura di eventi teatrali di particolare interesse (stagioni di prosa, festival, rassegne).

Il Crest è socio Agis e Assitej Italia.

 

CREST
Union of Expressive Research and Theatre Experimentation

Crest sees light  in Taranto in 1977 and, first with Gianni Solazzo and Mauro Maggioni and then with Gaetano Colella, has been carrying out a coherent and innovative theatre route in a both socially and culturally adverse environment, telling about complicated lives, stubborn dreams, encounters between different cultures and conditions, trying to combine the languages of tradition with those of contemporary theatre research. Since 1992 Crest has been inserted by the Cabinet of Ministries in the list “of the troupes carrying out a high and qualified level of activity in the field of theatre for childhood and youth”. Mention needs to be made that Crest has been finalist for the ETI-Stregagatto Award with its plays “La neve era bianca” (The snow was white) in 1999, “La mattanza” (Tuna fishing) in 2000, “Cane nero” (Black dog) in 2001 and produced the play which was the winner of the 2005 Scenario Award, “Il deficiente” (The moron).

Crest distributes its plays on the national territory and carries out training projects on a regional level. Privileged interlocutors are the children and the youth, as well as teachers, with the aim of creating a point of strong cultural and professional reference. However, another aim is to overcome barriers among audiences. Crest productions have been represented in evening performances and school festivals, in research projects and in field festivals. Furthermore, it maintains a constant relationship with the adult audits of the territory through the promotion and organization of theatre events of particular interest (prose seasons, festivals, shows).

After a thirty-year activity as “homeless”, since 23 January 2009 Crest has been availing itself of 1000 square metres of “liveable theatre”, namely TaTÀ, in the most working-class neighbourhood of the town, “Tamburi”, the closest to Ilva’s soaring chimneys. Ours is a theatre whose purpose is to become a pole of attraction for Italian and foreign artists, and to become a mediation model between the theatre and other forms of communication/creation  such as writing, painting, video, ballet, and music. A constantly open theatre which, together with the production of plays and the hospitality of other theatre troupes, combines training proposals, encounters and school laboratories, drama research routes, and activities which are anyway aimed at dialogue and confrontation.

Crest is member of Agis and Assitej Italia.

 

1977-2008: trent’anni di teatro in una città senza teatro