La foresta primigenia, percorso formativo per attore/autore

«Nelle foreste, enormi reti sotterranee di funghi permettono agli alberi di comunicare e cooperare tra loro. Ma cosa si dicono?», da “La vita sociale degli alberi” (Internazionale, 18/22 dicembre 2020). Il Crest, in quanto compagnia di produzione, torna a promuovere una formazione destinata a giovani attori e a quanti scelgono il teatro come ambito professionale e lavorativo e lo fa accogliendo un progetto che – già nella sua prima tappa – è fortemente interessante e innovativo, sia perché proposto da un team di esperti che già condividono pratiche di insegnamento alla Factory del Teatro Bellini di Napoli,  sia per l’intreccio di competenze che rende disponibili, sia, infine, per la scelta dell’ input di partenza, ovvero “La vita sociale degli alberi”, che è insieme metafora e proposta di una società diversa, ricca di relazioni solidali che assicurano la crescita ed il benessere  dei più e non dei pochi. Un modello perfetto da sperimentare nella vita e nelle relazioni di una giovane “compagnia” teatrale.

Nello specifico, il Crest propone “La foresta primigenia”, un percorso formativo per un’azione scenica collettiva riservato ad attori/autori dai 20 ai 35 anni, nell’ambito del progetto regionale “Custodiamo la cultura in Puglia 2021”, in collaborazione con il Comune di Taranto. Dal 22 ottobre al 5 dicembre 2021, nelle sedi del Teatro comunale Fusco (via Ciro Giovinazzi 49, Taranto) e dell’auditorium TaTÀ (via Grazia Deledda snc, Taranto), il laboratorio intensivo svilupperà quattro aree drammaturgiche, separate per specificità degli esperti che le propongono, ma profondamente connesse: La drammaturgia del corpo e dello spazio (docente Marina Rippa); La drammaturgia del suono e della voce (docente Carlo Vannini); La drammaturgia dell’attore (docente Rosa Masciopinto); La drammaturgia del testo nella composizione collettiva (Rippa, Vannini e Masciopinto). I percorsi specifici inizieranno e termineranno con la partecipazione di tutti e tre i curatori del laboratorio, per creare una prima ipotesi di composizione collettiva che faccia del gruppo la sua forza.

Il calendario degli appuntamenti in programma. Ottobre: intensivo con i tre docenti (22, 23 e 24: venerdì dalle ore 14 alle 20; sabato e domenica dalle ore 10 alle 18). Novembre: 3 moduli di 4 giorni ciascuno condotti da ogni singolo docente (11, 12, 13, 14 Marina Rippa; 18, 19, 20, 21 Carlo Vannini; 25, 26, 27, 28 Rosa Masciopinto: giovedì dalle ore 14 alle 20; venerdì e sabato dalle ore 10 alle 18; domenica dalle ore 10 alle 14). Dicembre: cinque giorni per comporre e condividere il materiale, ovvero primo studio, quaderno di lavoro, semplici visioni (dall’1 al 5: dalle ore 10 alle 18).

La richiesta di partecipazione al percorso formativo – corredata di curriculum vitae con foto, lettera di motivazione, copia documento d’identità valido e domanda di ammissione [scaricabile nella voce di menu formazione del sito teatrocrest.it] – dovrà essere inviata all’indirizzo email formazione@teatrocrest.it, specificando nell’oggetto “La foresta primigenia”, entro le ore 24 del 17 ottobre 2021.

Quanti sono in età tra i 35 e non oltre i 40 anni possono presentare domanda di ammissione al laboratorio di formazione. La richiesta sarà valutata con riserva.

Sulla base delle informazioni inviate, i curatori del laboratorio selezioneranno il gruppo definitivo (max 10-12 partecipanti).

I selezionati, che avranno l’obbligo di frequenza (ammesse max 2 assenze) e del green pass, riceveranno conferma entro il 20 ottobre 2021.

La quota d’iscrizione è di 50 euro.

Info 366.3473430 e formazione@teatrocrest.it

 

DOCENTI | brevi biografie

MARINA RIPPA | drammaturgia del corpo e dello spazio
Inizia ad interessarsi del movimento come espressione nel 1979, frequentando l’Isef di Napoli e formandosi contemporaneamente in psicocinetica con Jean Le Boulch. Si avvicina al teatro (come mimo e attrice) privilegiando sempre il lavoro sul movimento e quello “dietro alle quinte”, di trainer. Si occupa di linguaggi non verbali, drammaturgia del corpo, formazione dell’attore e pedagogia teatrale. Ha curato il training e gli studi sul movimento per vari spettacoli, prodotti da teatri pubblici e privati.  Insegna part-time scienze motorie al liceo artistico di Napoli. È specializzata in psicocinetica (Le Boulch) e Metodo Feldenkrais®. Nel 1992 fonda il gruppo di ricerca teatrale “libera mente” e nel 2012 l’associazione “f.pl. femminile plurale”. Dal 1996 indaga sull’universo femminile, realizzando progetti teatrali con donne di tutte le età: in particolare, dal 2007 cura il progetto “La scena delle donne” nel quartiere Forcella di Napoli. Conduce seminari, laboratori di formazione e classi aperte di movimento in collaborazione con diverse realtà teatrali italiane. Insegna drammaturgia del Corpo nella Bellini Teatro Factory dal 2017

CARLO VANNINI | drammaturgia della voce e del suono
Classe 1989, diplomato come attore all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli diretta da Alvaro Piccardi e Tato Russo. Cantante, polistrumentista, si diploma giovanissimo in teoria e solfeggio al conservatorio di musica Cimarosa di Avellino ed è attualmente laureando in Canto Jazz al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. Tra le sue esperienze teatrali ricordiamo la partecipazione al musical “C’era una volta… Scugnizzi” con la regia di Claudio Mattone e la collaborazione con la compagnia dei Giovani del Teatro Bellini, sotto la guida di Gabriele Russo. Tra le sue collaborazioni quella con Pino Strabioli, il drammaturgo e regista Mario Gelardi e il musicista Maurizio Capone. Tra le esperienze cinematografiche si evidenzia la partecipazione al film Rai “Per amore del mio popolo”, al fianco di Alessandro Preziosi, diretto da Antonio Frazzi. Insegna canto alla Teatro Bellini Factory del Teatro Bellini di Napoli ed è responsabile dei laboratori del Nuovo Teatro Sanità.

ROSA MASCIOPINTO | drammaturgia dell’attore
Attrice, drammaturga, regista, pedagoga. Debutta come clown nel 1978 e, dopo un apprendistato in Commedia dell’Arte, continua a studiare improvvisazione, canto e movimento in Italia, Francia e Inghilterra. Dà vita per quindici anni al duo “Opera Comique” con cui scrive e mette in scena cinque atti unici originali trasmessi anche da Radio Rai: due vengono pubblicati e l’ultimo è scritto con la collaborazione di Jean-Claude Carrière. È la protagonista femminile del cortometraggio “Senza parole” vincitore del Premio Troisi ’96, del David di Donatello 1997 e candidato agli Oscar dello stesso anno. Insegna “Improvvisazione e Drammaturgia dell’Attore” in Francia, Spagna, Canada e Stati Uniti, in Italia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma e all’Accademia del Teatro Bellini di Napoli.

crediti immagine: archivio CREST coop teatrale