Ulisse. Nessuno è perfetto | matinée scolastica

«Mi dicono che mio padre è morto, ma gli eroi non muoiono, o sono i supereroi a essere immortali?». Per il cartellone “Scena futura”, rassegna in matinée per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, lunedì 30 e martedì 31 gennaio, alle ore 10.30 all’Auditorium TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, in scena “Ulisse. Nessuno è perfetto”, testo Paolo Gubello e Salvatore Marci, regia Salvatore Marci, con Nicola Conversano, Simonetta Damato, Salvatore Marci, Giuseppe Marzio, scene Bruno Soriato, costumi Maria Pascale, luci Tea Primiterra, video animazioni Nicola Sammarco, assistenza alla regia Paolo Gubello, foto Tea Primiterra, produzione Crest. Durata 55′.

«Papà, sei il mio eroe!». Non c’è bambino che non onori di così elevato riconoscimento il proprio padre, eleggendolo campione di forza e bellezza, esempio con cui identificarsi. Un esempio da tramandare. O da tradire. Con il quale fare i conti comunque e sempre, tanto più quando, varcata l’adolescenza, lo sguardo di fanciullo cede l’incanto, l’innocenza e le favole non bastano più ad alimentare il mito.
E se tuo padre è un eroe vero, uno che l’eroe lo fa per mestiere? Se per di più porta il nome altisonante di Ulisse, re di Itaca e tu, neanche a dirlo, sei Telemaco… Quante imprese dovrai ancora aspettare prima di poterlo riabbracciare? In che misura la narrazione dello straordinario (l’eroe e le sue gesta) può sostituire il rapporto concreto tra padre e figlio?
Lo spettacolo parte da queste basi per raccontare il rapporto a distanza di Ulisse e Telemaco attraverso una polifonia di linguaggi, che si amalgamano con la naturalezza sapiente propria del canto dell’aedo: il linguaggio composito del teatro accoglie e fa propri segni del cinema, del rock, del fumetto e quello senza tempo dei sentimenti. Linguaggi e segni che comunicano potentemente al cuore e alla testa: dei ragazzi non meno che degli adulti, con una profondità che smuove il sorriso, la commozione, la risata. Perché Ulisse non è perfetto e, se il mito è la fonte, la linfa di questa storia, l’umanità – con le sue impurità e debolezze – ne è la sostanza.

note bio

Crest. Nato a Taranto nel 1977, porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente che culturalmente – un discorso teatrale coerente e innovativo, raccontando vite complicate, sogni ostinati, incontri tra culture e condizioni differenti, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea. Ha prodotto lo spettacolo “Il deficiente” (premio Scenario 2005) e vinto il premio Eolo 2018 come migliore spettacolo di teatro ragazzi dell’anno con “Biancaneve, la vera storia” (anche premio Padova – Amici di Emanuele Luzzati 2017), nonché tre edizioni del premio “L’Uccellino Azzurro” (festival “Ti Fiabo e ti Racconto” di Molfetta – Bari) con gli spettacoli “La storia di Hansel e Gretel” (2009 e 2015) e “Sposa sirena” (2013). Dopo 30 anni di attività “senza fissa dimora”, dal 23 gennaio 2009 la cooperativa teatrale Crest dispone di 1000 metri quadrati di “teatro da abitare”, l’Auditorium TaTÀ, nel quartiere popolare ed operaio per eccellenza della città, il rione Tamburi.

Salvatore Marci. Autore, attore, regista e pedagogo teatrale. Si forma in diversi ambiti che spaziano dalla mediazione teatrale alla storia della musica contemporanea, dalla drammaturgia contemporanea alla formazione e improvvisazione vocale, dal training teatrale a progetti formativi per l’amalgama degli operatori del settore penitenziario. Dopo esperienze nell’ambito del teatro di sperimentazione, di strada e per l’infanzia, iniziate nel 1994, fonda, con Enza Depalma, l’associazione teatrale Grammelot nel 1999. Recita per le compagnie pugliesi Kismet, La Casa dei Doganieri, Maccabeteatro, Crest, Reggimento Carri, La luna nel letto, Bottega degli Apocrifi. In particolare, con il collettivo tarantino è alla prima regia: “Ulisse. Nessuno è perfetto” (2019). Mentre come attore è alla quinta collaborazione: “Prima dell’ultima battaglia” (2005, coproduzione Teatro Kismet OperA), “StorieGiganti” (2006), “Sposa sirena” (2012), “Ulisse. Nessuno è perfetto” (2019) e “L’Atleta” (2019, progetto Heroes).

Info e prenotazioni al numero 099.4725780: Ufficio Scuola Crest, interni centralino 3 (Cinzia Sartini, responsabile) e 8 (Carla Molinari).


 

Il progetto “Scena futura” – decima stagione – è realizzato dal Crest. Con il sostegno di Regione Puglia, Provincia e Comune di Taranto.

 

 

 

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