La Scena dei Ragazzi 2016_17

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la stagione 2016_17 al TaTÀ
rassegna destinata alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado

promossa da Comune di Taranto e Teatro Pubblico Pugliese
in collaborazione con CREST
 
 
 

28 e 29 novembre 2016_ore 10.30
Catalyst
I MUSICANTI DI BREMA ovvero Mein Lieben Bremen
liberamente ispirato all’opera dei Fratelli Grimm | testo e regia Riccardo Rombi | musiche originali Camillocromo | con Riccardo Rombi e i Camillocromo: Giovanni Delfino (fisarmonica), Francesco Masi (tromba), Jacopo Rugiadi (clarinetto), Rodolfo Sarli (trombone), Gabriele Stoppa (batteria) | costumi Manuela del Panta | suoni e luci Laura de Bernardis e Andrea Coppini

 

Sei musicisti-animali irrompono nel Teatro dell’Opera di Brema dove uno scorbutico direttore d’orchestra sta aspettando l’arrivo della grande orchestra della città per eseguire la “famosa” opera “Mein Lieben Bremen”. Ma la sua attesa si rivela presto vana: una telefonata a lungo attesa annuncia che il Gran Teatro di Opera di Brema sarà presto chiuso e al suo posto sorgerà un grande supermercato. Tempi duri per i musicisti… Ed ecco che mentre lo sconsolato Direttore vede infrangersi i suoi sogni di arte e di gloria e si prepara a fare le valigie, proprio dagli animali arriva l’idea giusta per salvare il Teatro e la sua Musica.

dai 5 ai 10 anni | teatro d’attore e musica | durata 60 mini


 

19 e 20 gennaio 2017_ore 10.30
Crest
UN RACCONTO DI PERIFERIA, RAGAZZI DI VIA PAL
di Gaetano Colella e Gabriele Duma | regia Gabriele Duma | con Giuseppe Marzio, Andrea Santoro, Andrea Simonetti, Serena Tondo | scene e immagini Massimo Staich e Francesca Ruggiero | costumi Cristina Bari | musiche originali Fido Guido | videomaker Gianni Giacovelli | Parkour trainer Daniele Ciciriello | disegno luci e tecnico di scena Vito Marra

 

Uno spiazzo da contendersi per giocare. Due squadre/gruppi di ragazzini. Un pallone, un orgoglio da difendere. Questi gli elementi alla base del romanzo diventato uno dei più noti classici della letteratura per l’infanzia, pubblicato nel 1906 da Molnàr per denunciare la mancanza di spazi per il gioco dei più giovani. Una denuncia, il segnale di un pericolo che arriva da lontano e che ancora suona contemporaneo e familiare. Lo spettacolo vuol parlare di una città e dei suoi ragazzi, i piccoli cittadini che vivono all’ombra dei bisogni dei grandi che disegnano spazi a loro uso e consumo. Boka, Gerèb, Nemé, Skiappa, i piccoli ungheresi, da 109 anni raccontano la loro storia con allegria, drammaticità e passione immutate.

dagli 8 ai 14 anni | teatro d’attore e immagini proiettate | durata 55 min


 

23 e 24 gennaio 2017_ore 10.30
Koreja
MANGIADISK. Hansel e Gretel
di Francesco Niccolini | regia Enzo Toma | con Alessandra Crocco, Carlo Durante, Silvia Ricciardelli | scene Iole Cilento | assistente alla scenografia Porziana Catalano | assistente alla regia Tonio De Nitto | light designer Marco Oliani | tecnico Mario Daniele

 
 

Due fratelli, ormai adulti, tornano nella vecchia casa delle vacanze, da una nonna che sta per lasciarli. In quella casa magica di quando erano piccoli vivono vecchie paure ed emozioni che rischiavano d’aver perso per sempre. Il tutto grazie a un mangiadischi, ad Hansel e Gretel e a quella nonna fatata. E proprio nella casa della nonna, con il mangiadischi abbandonato lì, la vecchia storia di “Hansel e Gretel” torna ad attraversare le loro vite, anzi la loro notte. Così capita di riscoprire tante cose: prima di tutto che quella fiaba, insieme ai rumori, al buio, alle parole, al vento e a questa strana nonnina, fa ancora paura.

dai 7 ai 12 anni | teatro d’attore | durata 45 min


 

26 e 27 gennaio 2017_ore 10.30
Compagnia Il Melarancio
VIAGGIO AD AUSCHWITZ A/R
di e con Gimmi Basilotta | regia Luciano Nattino | scenografie Gimmi Basilotta | musiche suonate dal vivo Isacco Basilotta | vincitore Premio Eolo Awards 2014 come miglior progetto creativo e Premio Centro alla Drammaturgia per testi di monologhi 2012
 
 

«Quando sono tornato a casa, tutti mi guardavano come fossi un eroe e anch’io, un poco, mi sentivo un eroe per quello che avevo fatto; così ho pensato: guarda quanto poco ci vuole oggigiorno per essere un eroe: basta mettere un piede davanti all’altro per duemilioni e quattrocentomila volte e la cosa è fatta». Lo spettacolo è la storia di un uomo convinto della sua integrità morale e del suo senso di giustizia, che un giorno, durante la visita al campo di Buchenwald, immaginandosi prigioniero in quel luogo, scopre il lato oscuro di sé e drammaticamente comprende che in quella condizione potrebbe per la sua sopravvivenza abiurare a tutti i suoi principi etici. Per uscire dal baratro in cui questa scoperta lo ha sprofondato parte per un lungo pellegrinaggio a piedi, seguendo le rotte della deportazione, ricercando se stesso, i fatti e le storie di un’umanità offesa e scoprendo il potere taumaturgico del contatto e della relazione con la gente e con il mondo.

dagli 11 anni | teatro d’attore | durata 60 min


 

6 e 7 febbraio 2017_ore 10.30
Armamaxa teatro
LA REGINA DELLE NEVI. Piccola Operina Rock
dalla fiaba di Hans Christian Andersen | progetto Enrico Messina e Giuseppe Ciciriello | da un’idea di Enrico Messina | regia Enrico Messina | con Giuseppe Ciciriello, Deianira Dragone e con Piero Santoro | disegno luci Francesco Dignitoso | elaborazioni musicali Mirko Lodedo | costumi Lisa Serio | macchinista Piero Santoro

 

La fiaba più bella e complessa di Andersen racconta dell’amicizia tenera e strettissima tra due ragazzini, Gerda e Kay. E di come la piccola Gerda, resasi conto della “perdita” del suo caro e amato compagno di giochi tra le rose del loro piccolo giardino, sia pronta a mettersi in cammino per cercarlo. La “crisi” provocata dalla scomparsa dell’amico diventa l’occasione per lei di mettersi in viaggio, di abbandonare il mondo protetto dell’infanzia per avventurarsi in quello incerto e conflittuale dell’adolescenza.

dai 6 ai 10 anni | teatro d’attore | durata 60 min


 

15, 16 e 17 febbraio 2017_ore 10.30
Crest
LA STORIA DI HANSEL E GRETEL
testo Katia Scarimbolo | scene luci e regia Michelangelo Campanale | con Catia Caramia, Maria Pascale, Paolo Gubello, Luigi Tagliente | costumi Cristina Bari | assistente di produzione Sandra Novellino | tecnico luci Vito Marra | Premio “L’uccellino azzurro” 2009 e Premio speciale “L’uccellino azzurro” 2015

 

Nella regione tedesca dello Spessart esiste ancora una fitta foresta, difficile da attraversare con i suoi pochi e aspri sentieri, resi ancora più difficoltosi da giganteschi e ombrosi pini e faggi, i cui rami intralciano il cammino. Per i contadini della zona è “il bosco della strega”, per via di un rudere con i suoi quattro forni e della storia di una donna bellissima che, con i suoi dolci magici, catturava quanti, perdendosi nel bosco, arrivavano nei pressi della sua casa. Sembra essere questa l’origine della fiaba di Hansel e Gretel, racconto “ombroso” come il bosco, reso ancora più inquietante dalla presenza di una donna che appare ai due fratellini bellissima, accogliente e materna, ma strega che inganna e mangia i bambini. Una figura che getta una luce mutevole su ogni passaggio della storia.

dai 4 ai 10 anni | teatro d’attore | durata 60 min


 

22 e 23 febbraio 2017_ore 10.30
Rodisio/TAK Theater Liechtenstein
CAINO E ABELE
di Manuela Capece e Davide Doro | con Florian Piovano e Emanuele Segre | in collaborazione con Festival Resistere e Creare (Genova) /Fuori Luogo Auditorium Dialma Ruggiero (La Spezia)

 
 

La storia racconta di un vincitore e di un perdente. Caino e Abele si vogliono bene, perché sono fratelli e, come tutti i fratelli, giocano, combattono, si aiutano, spesso stanno da soli, ma poi si guardano, ridono e tornano vicini. Poi, come nella vita di tutti, arriva il giorno di una prova, una sfida, forse un rito che segna il loro passaggio all’età adulta. Vince Abele, Caino perde. Caino perde e non riesce ad accettare la sconfitta perché chi perde è sconfitto, chi perde è il debole, l’escluso. Caino ha paura, il suo cuore e la sua mente si confondono. E così, la prima cosa che Caino pensa è uccidere il fratello. E lo fa. Compie un’azione violenta e irrimediabile e si dispera per sempre.

dagli 11 ai 14 anni | teatro d’attore | durata 60 min


 

1 marzo 2017_ore 10.30
La luna nel letto/Tra il dire e il fare
L’ABITO NUOVO
di Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello | regia scene e luci Michelangelo Campanale | con Marco Manchisi, Nunzia Antonino e Salvatore Marci e Vittorio Continelli, Adriana Gallo, Paolo Gubello, Dante Manchisi, Olga Mascolo, Tea Primiterra, Antonella Ruggiero, Luigi Tagliente | musiche Giuseppe Verdi | costumi Maria Pascale | datore luci e audio Michelangelo Volpe | in collaborazione con Sistema Garibaldi

Nel 1935 Eduardo e Pirandello coronarono la collaborazione artistica con L’abito nuovo – uno scenario di Luigi Pirandello dialogato in due atti e tre quadri e concertato da Eduardo De Filippo, che andò in scena nel 1937 al teatro Manzoni di Milano. Il loro progetto nacque intorno all’omonima novella di Pirandello, che Eduardo individuò come adatta ad una trasposizione teatrale. Eduardo restò affascinato dalla figura del protagonista della novella, lo scrivano Michele Crispucci, un personaggio che partendo da un’umile condizione sociale, non accetta l’eredità che la sorte gli predispone, pur di non perdere la sua dignità e la sua onestà. L’amore profondo, puro e testardo di Crispucci per sua moglie, nonostante gli eventi, prorompe in lui con lucida follia, trasformandolo in una sorta di eroe contemporaneo che lotta contro l’ottuso materialismo dei nostri giorni ed il degradante attaccamento degli uomini alle cose, alla roba e non ai sentimenti.

dai 15 anni | teatro d’attore | durata 100 min


 

6 e 7 marzo 2017_ore 10.30
Teatro Pirata
ROBINSON CRUSOE. L’AVVENTURA
ideazione e scrittura Simone Guerro, Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni | regia Simone Guerro | con Silvano Fiordelmondo e Francesco Mattioni | musiche originali Simone Guerro | scenografie Frediano Brandetti

 
 

Un giovane inglese, Robinson Crusoe, lotta contro tutti gli ostacoli che la vita gli presenta per conquistare il suo sogno più grande: essere un marinaio ed esplorare il mondo. Ci riuscirà, ma come in ogni impresa grandiosa, il prezzo da pagare sarà enorme, gli imprevisti moltissimi e la ricompensa immensa: essere un uomo libero! La ricerca di libertà di un uomo e il bisogno di amicizia sono raccontati attraverso il teatro di figura, in una scenografia mutevole che si scompone e ricompone, diventando ora una casa, ora un meraviglioso veliero, ora un’isola deserta.

dagli 8 ai 12 anni | teatro d’attore e di figura | durata 60 min


 

20 e 21 marzo 2017_ore 10.30
I Teatrini
LE FAVOLE DELLA SAGGEZZA
uno spettacolo di Giovanna Facciolo | da Esopo, Fedro, La Fontaine | con Adele Amato de Serpis e Melania Balsamo | percussioni dal vivo Dario Mennella | maschere e oggetti di scena Marco Di Napoli | luci Paco Summonte

 
 

Le percussioni e le giocose sonorità dialogano dal vivo con i divertenti e ironici personaggi che da Esopo a La Fontaine tramandano sagaci insegnamenti; animali portatori di vizi e di virtù di quell’umanità sempre uguale a se stessa, e che in queste storie si guarda allo specchio. Ogni favola è come un’immagine semplice, comprensibile in ogni luogo e in ogni tempo e quasi sempre traducibile in un proverbio: c’è il furbo, l’ingenuo, il potente prepotente, l’umile, l’ipocrita adulatore, lo sciocco, il previdente, l’arrogante, il presuntuoso, il povero innocente.

dai 3 agli 8 anni | teatro d’attore, maschere e percussioni dal vivo | durata 60 min


 

29 e 30 marzo 2017_ore 10.30
Teatri di Bari
AHIA!
testo e regia Damiano Nirchio | collaborazione alla drammaturgia e alla regia Anna de Giorgio | con Lucia Zotti/Monica Contini e Raffaele Scarimboli/Michele Stella | realizzazione pupazzi Raffaele Scarimboli | luci e suoni Carlo Quartararo | scene Bruno Soriato | costumi Cristina Bari | cura del movimento Anna Moscatelli | ombre e video-making Punes | ideazione Senza Piume

 

Lassù (o laggiù), in quel luogo dove le anime si preparano a nascere per la prima o per l’ennesima volta, c’è un problema: una piccola anima proprio non ne vuole sapere di venire al mondo. L’Ufficio Nascite e il Signor Direttore le hanno provate tutte per convincerla, ma niente! Possibile? Tutte le altre non vedono l’ora e fanno la fila, mentre lei proprio non ne vuole sapere. Un’anziana donna racconta dell’essere bambini della difficoltà, dei piccoli come dei grandi, di attraversare tutto ciò che non è piacevole. Ma soprattutto racconta la gioia della Vita. Per scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità.

dai 6 ai 10 anni | teatro d’attore e di figura | durata 50 min


 

3 e 4 aprile 2017_ore 10.30
Stilema
I BRUTTI ANATROCCOLI
liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen | di e con Silvano Antonelli | scenografia Elisabetta Ajani | disegno luci Sasha Cavalli | tecnico luci e fonica Enrico Seimandi | videoproiezioni Francesca Ventura

 
 

Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all’idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta. Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.

dai 4 ai 10 anni | teatro d’attore | durata 50 min


 

5, 6 e 7 aprile 2017_ore 10.30
Crest
LA BOTTEGA DEI GIOCATTOLI
testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco | con Delia De Marco, Valentina Elia, Giuseppe Marzio | voci registrate Anna Ferruzzo e Giovanni Guarino | scene costumi e disegno luci Maria Pascale | musiche originali Mirko Lodedo | tecnico di scena Walter Mirabile

 

La storia accade in una bottega di giocattoli, e le botteghe di giocattoli non sono forse delle città nelle quali i giocattoli vivono come delle persone? O meglio, le città non sono forse delle botteghe di giocattoli nelle quali le persone vivono come dei giocattoli? C’è sempre una bambola più bella e c’è la bambola invidiosa, un orsacchiotto che si innamora e un soldatino geloso, una mamma cattiva e una buona fata, giostre e macchinine che non si stancano di girare. Un mondo parallelo che aiuta i bambini a fare esperienza di emozioni, imparando a non perdere “la bussola”, passando dalla gioia alla delusione, dalla malinconia all’allegria, dall’amore al risentimento. Una città solitamente notturna, perché vive nel profondo dei sentimenti. Non solo infantili.

dai 3 agli 8 anni | teatro d’attore e danza | durata 55 min


 

Biancaneve, la vera storia [ph Tea Primiterra] 611, 12, 15 e 16 maggio 2017_ore 10.30
Crest
BIANCANEVE, LA VERA STORIA
scene luci testo e regia Michelangelo Campanale | con Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente | costumi Maria Pascale | tecnico di scena Walter Mirabile

 
 

Biancaneve, la vera storia… e i sette nani? Ci sono, tranquilli. Anzi c’è Cucciolo, il più piccolo dei sette fratelli, che racconta la storia della bellissima ragazzina che si provò a fargli da mamma ed è così dolce il ricordo da sembrare un sogno o solo il desiderio di una compagna di giochi tanto bella e gentile. Una bambina tanto sola, con una mamma così vanitosa da preferirle la compagnia di uno specchio. Questo era Biancaneve quando arrivò nella loro casetta nel bosco, e loro, i nanetti, non si stancavano mai di guardarla e di giocare con lei, così ignara della sua bellezza. Al contrario, la madre era così consapevole della propria bellezza da non voler rinunciare al primato di essere ammirata, essere guardata piuttosto che guardare. Dette così inizio ad una gara, ad una guerra della vanità che sfidò Biancaneve in un crescendo di dispetti e di malvagi sotterfugi tanto da…

dai 6 ai 10 anni | teatro d’attore | durata 55 min


 

La Scena dei Ragazzi 2016_17

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