Graffi nell’anima

Sulla prevenzione della violenza di genere. Mercoledì 11 marzo 2015, dalle ore 17 al TaTÀ di Taranto, in via Grazia Deledda ai Tamburi, avrà luogo la terza e ultima fase del progetto “Graffi nell’anima”, promosso dalla Provincia di Taranto – Settore Politiche Sociali e condiviso da diversi soggetti, come il Crest, i CAV (Centri Anti Violenza), sei Istituti superiori (IISS “Archimede” e IPSIA “Maria Pia” di Taranto, IISS “Einaudi” di Manduria, IISS “Falcone” di Sava, liceo scientifico “Vico” di Laterza e IISS “Bellisario” di Ginosa). Partecipazione libera.
Inaugurato dall’esecuzione del brano musicale “Sola e in silenzio” interpretato da Luana D’Alconzo, Sabrina Di Bella e Naomi Sardaro, allieve dell’associazione musico-culturale “Eufonia”, il programma della giornata prevede la rappresentazione dell’esito finale del laboratorio teatrale condotto da Giovanni Guarino, ideatore e curatore del progetto, e dall’attrice Delia De Marco con gli studenti delle scuole coinvolte nel progetto. A seguire, gli interventi di Martino Tamburrano, presidente della Provincia di Taranto; Elena Carbotti, referente provinciale per il piano di interventi contro la violenza sulle donne e sui minori; Giuseppe Silippo, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Taranto; Antonia Palmisano, rappresentante CAV “Rompiamo il silenzio”; Valentina Inglese, rappresentante CAV “Sostegno donna”; Lorella Zanardo, scrittrice. Coordinerà Lucia Bongermino, psicologa e psicoterapeuta. Per l’occasione il foyer dell’auditorium di via Deledda ospiterà la personale di pittura “L’amore tossico” dell’artista tarantina Francesca Ruggiero.
Giunge così a conclusione il lungo e articolato progetto “Graffi nell’anima”, avviato lo scorso 25 novembre, con l’intento di proporre ai giovani studenti un’esperienza significativa di prevenzione della violenza di genere. L’incontro e il confronto con gli studenti e i docenti degli Istituti secondari coinvolti nel progetto ha avuto inizio con la narrazione di alcune storie vere tratte dal libro “Stalking. Cronaca di un abuso” di Francesco Bruno e Laila Ohaninan; a seguire le informazioni sui dati territoriali forniti dai rappresentanti dei CAV, o di analoghe Associazioni operanti sul territorio provinciale, sono serviti ad entrare in argomento, ad approfondire e sollecitare le riflessioni dei ragazzi tramite micro laboratori di improvvisazione teatrale. Una seconda fase ha comportato la realizzazione di cinque laboratori teatrali intorno ai temi e alle storie emerse durante la prima fase, con la partecipazione attiva degli studenti degli Istituti secondari coinvolti, che talvolta hanno operato per ambiti territoriali di appartenenza. Il prossimo 11 marzo, le esperienze e i materiali prodotti troveranno forma espressiva nel fresco linguaggio teatrale dei ragazzi, che avranno anche modo di confrontarsi ulteriormente con la significativa presenza della scrittrice Lorella Zanardo, tra le prime ad affrontare e illustrare con lucidità e coraggio le tante immagini “malate” della donna quotidianamente diffuse. Insomma, un’esperienza significativa anche per il lavoro di rete: tra l’Ente Pubblico/Provincia e le diverse associazioni, tra i diversi Istituti scolastici, tra studenti, docenti ed operatori. Da diffondere e ripetere.

vedi il video del progetto Graffi nell’anima