Circus Klezmer
«Le nozze senza la musica klezmer sono come un funerale senza lacrime». Per la stagione di prosa 2014/15 del Comune di Taranto, organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, giovedì 26 (ore 21) e venerdì 27 marzo 2015 (ore 18) al teatro Orfeo di Taranto, in via Pitagora 78, va in scena “Circus Klezmer”, idea originale e regia Adriàn Schvarzstein, drammaturgia Irma Borges, con Eva Szwarcer, Emiliano Sanchez, Cristina Solé, Joan Català, Adriàn Schvarzstein, musicisti Petra Rochau fisarmonica, Rebecca Macauley violino, Nigel Haywood clarinetto, Quile Estevez percussioni e suono, luci Charly Aparicio, produzione Aire Aire (Barcellona).Biglietto intero 25 e 20 euro, ridotto 20 e 16 euro. Info: 099.4725780 – 366.3473430.
Uno spettacolo dove la musica klezmer, eseguita magistralmente dal vivo, e l’umorismo della cultura yiddish, si sposano con le abilità del circo e la comicità del teatro dando un contributo prezioso e originale alla diffusione della cultura ebraica. In scena, provenienti da tutto il mondo, tre musicisti, una fisarmonica, un violino, un clarinetto, quattro attori che sono anche acrobati, giocolieri, clown e Adriàn Schvarzsten. Ha vissuto in Spagna, Italia, Israele, ha lavorato con Dario Fo e Pina Baush, è lui l’eclettico, comico, dirompente artista di origine argentina ideatore, regista e interprete dello spettacolo, che da Barcellona torna in Italia, dopo aver conquistato pubblico e stampa in tutta Europa.
In un villaggio ebraico dell’est europeo, in un tranquillo (ma non troppo) Shtetl, i musicisti stanno accordando i loro strumenti e la musica klezmer proviene da tutti gli angoli. E’ un giorno speciale, si celebrerà un matrimonio: la sposa è incantevole, la zia è terribile, lo zio è stonato, lo sposo non vede l’ora che giunga il suo momento, il matto del villaggio combina guai. Da qui derivano, complice l’iniziale scomparsa degli anelli degli aspiranti sposi, le inenarrabili peripezie di una vicenda i cui sviluppi sono magicamente scanditi dall’alternarsi al tumultuoso scorrere della storia (con tanto di coinvolgimento di pazienti e divertiti spettatori) di attrazioni circensi, con la sposa che si cimenta con trapezio, tessuti aerei e corda e lo sposo che si misura come giocoliere con palle e clave.






