Vico Ospizio

Storie di vita e di fabbrica. Per il “Think Green Festival“, venerdì 27 giugno 2014, alle ore 22.30 nell’atrio di Palazzo Galeota di Taranto, in via Duomo 234 (ingresso libero), va in scena “Vico Ospizio”, testo regia e interpretazione Giovanni Guarino, musiche in scena Pino Magaldi (chitarra) e Angelo Losasso (percussioni), produzione Crest, in collaborazione con Istituto “Ernesto De Martino”. Un’indagine sulla storia presente che permette di cogliere “nel loro farsi” i cambiamenti in atto nella società. Il lavoro restituisce la storia degli anni ‘60/’90 a Taranto attraverso la vita di una famiglia radicata nella Città vecchia. Dallo spaccato familiare prendono visibilità le trasformazioni della città: il sicuro Arsenale militare, la crisi dei Cantieri navali, il miracolo Italsider, lo stravolgimento ambientale ed urbanistico, le lotte operaie, la crisi. Attraverso il ritmo incalzante della narrazione di Giovanni Guarino e il blues di Pino Magaldi e Angelo Losasso si percorrono anni di storia in un racconto vorticoso fra il divertente e il drammatico. Con un unico pensiero di fondo: che il recupero delle radici, di ciò che eravamo, è l’unico strumento per capire ciò che siamo e dove potremo andare.

 ● Socio e vicepresidente della cooperativa Crest, Giovanni Guarino è il responsabile del settore progettazione e animazione del territorio, con particolare attenzione alle utenze cosiddette deboli (infanzia, minori a rischio, anziani). Dal 1985 avvia una formazione sulla narrazione teatrale che si nutre nel tempo della complicità e dell’incontro con maestri quali Marco Baliani, Mimmo Cuticchio, Roberto Anglisani, maturando negli anni come narratore una ricerca originale intorno alla cultura e alle tradizioni di Taranto. Le storie di Giovanni Guarino si stagliano come quadri d’autore sull’affresco della Storia. Egli non racconta della Città ma, di più, ne è la voce. Così, Taranto parla e si rivela attraverso di lui.