Girasole e narciso, che storie
Fior di favole. Per “Garden Festival Taranto”, nell’ambito del progetto europeo “CultTOUR”, domenica 11 maggio 2014, in Villa Peripato, il Crest presenta due narrazioni teatrali, “Storia del girasole” (ore 10.30) e “Storia del narciso” (ore 17.30), tratte dal libro “Fior di favole” di Daniela Zurlan (ed. Todaro), con Giovanni Guarino, seguite da laboratori creativi per e con bambini e ragazzi. Partecipazione gratuita. Info: 099 4707948 – 366 3473430.
Un vicino di casa, forse un vecchio giardiniere, che ha sempre una storia da raccontare, che parla alle sue piante e delle sue piante racconta le avventure. Un vecchio giardiniere capace di regalarci nuovi mondi, giocando con il teatro delle ombre oppure con i pupazzi, di insegnarci filastrocche e canzoni.
Tra innumerevoli fiabe, ne sono state scelte due che parlano di fiori, anzi, che raccontano come sono nati i fiori, simbolo di bellezza assoluta e massima fragilità. In un mondo in cui la bellezza è diventata status omologante ed esteriore e la fragilità un disvalore, le favole sui fiori rinviano ad una riflessione sul rapporto tra il proprio apparire e il proprio essere senza uscire dal “mondo incantato” dell’immaginario popolare, per “cogliere” dalla sua saggezza, come si fa con i fiori, un’esperienza durevole di bellezza interiore. Inoltre, parlare di fiori è un modo “altro” per parlare di ambiente.
● “CultTOUR Cultural (garden) heritage as focal points for sustainable Tourism” è un progetto europeo volto alla creazione e valorizzazione di una rete dei giardini storici costituita da otto ville comunali di altrettanti comuni pugliesi (Taranto, Foggia, Trani, Bari, Bitonto, Ostuni, Lecce e Otranto) collocati sui due antichi percorsi viari romani – la Via Appia e la Via Traiana – che attraversano la Puglia. Strade che furono cruciali per lo sviluppo e l’unificazione delle tante e diverse culture “alla periferia dell’Impero”, intorno alle quali crebbero i centri abitati. Le “ville comunali” pugliesi, progettate nella prima metà del XIX secolo, oltre ad offrire un giardino tipicamente caratterizzato dalle piante della specie mediterranea, condividono tutte la forte funzione pubblica del loro spazio, l’antica agorà, e in questo risiede l’elemento particolarmente significativo per il valore culturale ed ambientale che connota anche la tarantina Villa Peripato.





