Piccola Orchestra di Taranto in concerto

Musica all’aria. Per “Garden Festival Taranto”, nell’ambito del progetto europeo “CultTOUR”, domenica 11 maggio 2014, alle ore 12 in Villa Peripato, di scena la Piccola Orchestra di Taranto, direzione Antonio Ricciardi. Accesso libero. Info: 099 4707948 – 366 3473430.
La Piccola Orchestra di Taranto è nata a fine 2011 fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Taranto convinta della valenza socio-culturale del progetto, che si ispira al “Sistema” del Maestro venezuelano Josè Antonio Area, promotore di un metodo di insegnamento della musica ai giovani e ai bambini per cui la musica assume il significato di via primaria per la promozione sociale e intellettuale.  La cooperativa materana LAMS (Laboratorio Arte Musica e Spettacolo), che opera anche a Taranto in partenariato con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giovanni Paisiello”, ha avviato l’attività da oltre due anni con i bambini delle scuole del quartiere Solito-Corvisea, e in più occasioni si è già esibita (lo scorso 6 aprile nel foyer del TaTÀ).
Nei giardini Peripato, già villa Beaumont-Bonelli, trenta “piccoli” musicisti daranno al pubblico un saggio di ciò che hanno appreso, eseguendo un programma pensato appositamente per l’occasione, mostrando il valore e l’efficacia della pratica musicale collettiva, che vede impegnati diversi docenti/musicisti del nostro l’Istituto Musicale, diretto sempre con molta curiosità e apertura verso la città dal Maestro Lorenzo Fico.  I docenti impegnati nelle attività sono: Antonio Ricciardi (direzione e coordinamento), Vanessa De Geronimo, Flavia Truppa e Paola Vania (violini), Giuditta Giovinazzi (violoncelli), Michele Colluto (clarinetti e sax), Paride Semeraro (ottoni), Denise Peluso (percussioni) e Alessandra Mottola (tastiere). La direzione artistica del Progetto è del Maestro Giovanni Pompeo (LAMS cooperativa sociale onlus Matera).

 “CultTOUR Cultural (garden) heritage as focal points for sustainable Tourism” è un progetto europeo volto alla creazione e valorizzazione di una rete dei giardini storici costituita da otto ville comunali di altrettanti comuni pugliesi (Taranto, Foggia, Trani, Bari, Bitonto, Ostuni, Lecce e Otranto) collocati sui due antichi percorsi viari romani – la Via Appia e la Via Traiana – che attraversano la Puglia.  Strade che furono cruciali per lo sviluppo e l’unificazione delle tante e diverse culture “alla periferia dell’Impero”, intorno alle quali crebbero i centri abitati. Le “ville comunali” pugliesi, progettate nella prima metà del XIX secolo, oltre ad offrire un giardino tipicamente caratterizzato dalle piante della specie mediterranea, condividono tutte la forte funzione pubblica del loro spazio, l’antica agorà, e in questo risiede l’elemento particolarmente significativo per il valore culturale ed ambientale che connota anche la tarantina Villa Peripato.