Più veloce di un raglio
Storie di uomini e donne e, perché no, storie d’asini. Per “favole&TAmburi”, la rassegna del Crest per tutta la famiglia, domenica 23 marzo 2014, alle ore 18 al TaTÀ, va in scena “Più veloce di un raglio”, liberamente ispirato al racconto “L’asino del gessaio” di Luigi Capuana, di e con Silvestro Ziccardi e Mauro Mou, produzione cada die teatro. Durata: 60 minuti. Biglietto unico 6 euro (al botteghino del TaTÀ e sul sito della BookingShow). Info: 099 4707948 – 366 3473430.
C’era una volta un gessaio che aveva tanti asini, magri, brutti e sporchi; ma tra tutti questi asini ne aveva uno che era il più brutto di tutti. Era magro, magro, sporco, tutto storto, spelacchiato, con la coda scorticata, le zampe così rovinate che sembrava reggersi in piedi per miracolo. Ma quando il suo padrone gridava “Avanti focoso!” l’asino alzava la testa, abbassava le orecchie per essere più aerodinamico e, roteando la coda come fosse l’elica d’un aeroplano, partiva più veloce d’un raglio. Non bisogna farsi ingannare dalle apparenze, anche un asino può avere un cuore nobile e i re e le principesse talvolta devono rimboccarsi le maniche per guadagnarsi un po’ di nobiltà.
● Dalle ore 17, un’ora prima dello spettacolo, nel foyer del teatro: “Aspettando… gioco”, ovvero animazione ludica (a partecipazione libera e gratuita) a cura dello staff di Junior TaTÀ. Info: 099 4707948.
● La rassegna “favole&TAmburi” è realizzata dal Crest nell’ambito del progetto Teatri Abitati, un intervento a sostegno dell’innovazione delle Residenze Teatrali promosso dalla Regione Puglia/Assessorato alla Cultura con fondi FESR 2007/2013, d’intesa con il Teatro Pubblico Pugliese.





