Voglio la luna!
Il dono di Fabio. Per “favole&TAmburi”, la rassegna del Crest per le famiglie, domenica 8 febbraio 2015, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, va in scena “Voglio la luna!” ideazione, drammaturgia e regia Simone Guerro e Lucia Palozzi, con Diego Pasquinelli, Fabio Spadoni, Simone Guerro, allestimento e figure Ilaria Sebastianelli e Alessio Pacci, produzione Teatro Pirata, in collaborazione con Gruppo Baku. Durata: 50′. Biglietto 6 euro. Info: 099.4725780 – 366.3473430.
Fabio è nella sua cameretta, alle prese con i suoi giochi ma soprattutto con comandi, raccomandazioni e rimproveri della mamma. Non è per niente tranquillo, gli sembra che le cose non vadano mai come lui vorrebbe e di non poter far niente per cambiarle. Finché una notte, come per magia, viene svegliato da un soffio di vento e si accorge che lì, proprio nella sua camera, è venuta a trovarlo la luna. E’ bellissima, grande, luminosa. Giocano insieme e poi lei, così come è arrivata, scompare. Fabio non è mai stato così felice. Decide che vuole averla a tutti i costi e parte per una fantastica avventura…
Vincitore Eolo Awards 2013 come miglior progetto educativo di teatro ragazzi e giovani: «Progetto finalista del Premio Scenario Infanzia, è un’originale creazione tutta costruita sul rapporto tra un bambino e il suo attaccamento verso la luna, un rapporto così forte che lo porta a cercarla e a catturarla per poi rendersi conto che la luna è un patrimonio comune, e non può essere appannaggio di nessuno. In un ambiente semplicissimo, dove il teatro di figura contrassegna i momenti salienti della storia, Fabio Spadoni, attore affetto dalla sindrome di Down, è un convincente e tenerissimo bambino che, in sintonia con la narrazione e la fisarmonica di Simone Guerro, restituisce agli spettatori tutte le suggestioni di una storia poeticamente sensibile».
Il Teatro Pirata nasce a Jesi nel 1993 su ideazione di Francesco Mattioni, Silvano Fiordelmondo e Diego Pasquinelli. Tre inseparabili avventurieri, burattinai, attori e animatori, uniti da una lunga esperienza lavorativa iniziata nel 1980 con Otello Sarzi e proseguita poi come Compagnia del Barattolo. Il loro è un coinvolgente e spericolato viaggio nel grande mare del teatro in cui affrontano e si confrontano con le molteplici tecniche espressive appartenenti all’universo dei burattini e delle arti figurative. Oltre alla produzione di spettacoli, l’esperienza del Teatro Pirata è legata alla direzione artistica di rassegne e laboratori teatrali.
● Lo staff dello Junior TaTÀ proporrà una qualificata animazione ludica (canti animati, giochi, attività grafico-pittoriche), denominata “Aspettando… gioco”, la domenica pomeriggio al giovane pubblico in attesa di assistere agli spettacoli di “favole&TAmburi”, la rassegna per famiglie del Crest. L’attività (gratuita) avrà inizio alle ore 17, un’ora prima dello spettacolo.


